La Corea del Nord rompe il silenzio: 'Gli Stati Uniti sono la causa del conflitto israelo-palestinese'
La Corea del Nord, attraverso la sua agenzia di stampa ufficiale, ha sostenuto che 'la tragedia tra Israele e Palestina è stata causata interamente dagli Stati Uniti'.
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L'agenzia di stampa ufficiale della Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC), la Korean Central News Agency (KCNA), ha rilasciato una dichiarazione in merito alla situazione in Medio Oriente.
Nella dichiarazione, in cui si afferma che dopo l'inizio del conflitto 'gli Stati Uniti hanno immediatamente iniziato a sostenere Israele con aiuti e armi', si sostiene che 'la tragedia nella regione è stata causata interamente dagli Stati Uniti'.
Nella nota si sottolinea che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden 'si è recato in Israele per sostenere la guerra' e si richiama l'attenzione sul fatto che gli Stati Uniti hanno posto il veto al progetto di risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) che chiedeva una 'pausa' nei combattimenti per consentire la fornitura di aiuti umanitari a Gaza.
Nella dichiarazione, in cui si osserva che gli Stati Uniti attribuiscono la responsabilità della crisi in Medio Oriente alla Palestina, etichettandola come 'aggressore', viene utilizzata l'espressione: “La comunità internazionale dovrebbe monitorare da vicino le azioni degli Stati Uniti e condannare e respingere con fermezza questa iniziativa pericolosa e sciocca”.
Nella dichiarazione si sostiene inoltre che 'la crisi in Medio Oriente si è intensificata a causa delle deliberate provocazioni degli Stati Uniti'.