Condanne al carcere per 67 persone durante la commemorazione della strage del 10 ottobre
69 persone che intendevano partecipare alla commemorazione del primo anniversario della strage della stazione del 10 ottobre sono state processate per violazione della Legge sulle riunioni e le manifestazioni. 67 imputati sono stati condannati a pene detentive variabili tra i 10 mesi e 1 anno e 4 mesi.
12punto
Ad Ankara, la commemorazione del primo anniversario delle vittime dell'attentato dinamitardo dell'ISIS del 10 ottobre 2016 era stata vietata dall'Ufficio del Governatore di Ankara per motivi di sicurezza, sebbene fosse stato annunciato che sarebbe stato consentito a un gruppo simbolico, organizzato da associazioni della società civile, di tenere un evento commemorativo. Con la scusa che l'accesso all'area sarebbe stato consentito solo previa verifica del cognome dei familiari, è stato impedito l'ingresso persino ai membri delle famiglie con cognomi diversi, ai parenti delle vittime e ai feriti stessi. La polizia è intervenuta contro i cittadini che volevano partecipare alla commemorazione e numerose persone sono state poste in stato di fermo.
Nei confronti di 67 dei partecipanti alla commemorazione è stato avviato un procedimento giudiziario con l'accusa di aver commesso vari reati previsti dalla Legge sulle riunioni e le manifestazioni.
La sentenza motivata è stata resa nota nel processo tenutosi presso il 13° Tribunale Penale di Primo Grado di Ankara.
ASSOLUZIONE DALL'ACCUSA DI "VIOLAZIONE DELLA LEGGE SULLE RIUNIONI E LE MANIFESTAZIONI"
Il tribunale, dopo aver dichiarato l'estinzione del procedimento nei confronti dell'imputato C.K. a causa del suo decesso, ha assolto 4 imputati poiché non è stato provato che abbiano commesso il reato di "partecipazione a riunioni e cortei illegali con armi o strumenti atti a offendere".
Nei confronti di un totale di 34 imputati, inclusi i 3 assolti da tale reato, è stata inflitta una pena di 10 mesi di reclusione per il reato di "resistenza al disperdersi nonostante l'avvertimento e l'uso della forza durante riunioni o manifestazioni illegali". Le pene degli imputati sono state convertite in una sanzione pecuniaria di 18 mila lire.
1 ANNO E 4 MESI DI RECLUSIONE PER 32 PERSONE
Il tribunale ha condannato 32 imputati a 1 anno e 4 mesi di reclusione per il reato di "resistenza a pubblico ufficiale per impedirne l'esercizio delle funzioni". Le pene detentive di 1 anno e 4 mesi per 29 di questi imputati sono state sospese. La richiesta di sospensione della pena per 3 di questi imputati è stata invece respinta.
Il tribunale ha inoltre inflitto a 3 imputati, condannati per il reato di "resistenza", una sanzione pecuniaria di 19 mila 400 lire per il reato di "oltraggio a pubblico ufficiale a causa delle sue funzioni". Un altro imputato è stato condannato esclusivamente per il reato di "oltraggio" a una sanzione pecuniaria di 19 mila 400 lire.
Per quanto riguarda i 38 imputati condannati per altri reati, è stata pronunciata l'assoluzione dall'accusa di "danneggiamento di beni pubblici".