Condanne al carcere nel processo per l'omicidio di due fidanzati: 4 pubblici ufficiali
Nel processo relativo all'omicidio di due persone, descritte come fidanzate, avvenuto a Kırşehir nel 2022, 4 pubblici ufficiali, tra cui il sindaco Selehattin Ekicioğlu, sono stati condannati a 3 mesi di reclusione ciascuno per "abuso d'ufficio".
İHA
Nel processo tenutosi a Kırşehir, è stata emessa la sentenza nei confronti del sindaco Selehattin Ekicioğlu, dell'allora vicesindaco Nuri Araz, del vice capo della polizia municipale Mehmet Güneş e del responsabile dell'unità di sicurezza privata Emre Dalkılıç. Gli imputati sono stati condannati a 3 mesi di reclusione ciascuno per il reato di "abuso d'ufficio". È stato precisato che la sentenza diventerà definitiva o potrà essere annullata in seguito al riesame in appello.
L'episodio si è verificato il 27 marzo 2022 in località Ağbayır, nel quartiere Bağbaşı di Kırşehir. È stato accertato che Şefik Ekici e Sami Aydoğan, addetti alla sicurezza privata presso il comune di Kırşehir, hanno fermato Hasan Aydoğan (21 anni) e Şeyma Demir (18 anni), descritti come fidanzati, spacciandosi per poliziotti e immobilizzandoli con manganelli e manette. I due giovani sono stati poi condotti sulle rive del fiume Kızılırmak, dove sono stati uccisi a colpi di pistola e gettati nel fiume. Il corpo senza vita di Şeyma Demir è stato ritrovato 3 giorni dopo, mentre quello di Hasan Aydoğan è stato rinvenuto dopo 77 giorni.
I due imputati processati per l'omicidio erano stati condannati a due ergastoli aggravati ciascuno, oltre a 37 anni e 6 mesi di reclusione. Nel corso delle indagini, dopo aver accertato che i manganelli e le manette utilizzati nell'evento appartenevano al comune, era stato aperto un procedimento anche contro i dirigenti comunali per negligenza nella supervisione delle attrezzature di sicurezza e nell'assegnazione del personale.