Condannato a una pena detentiva l'autista dell'autobus IETT che ha travolto le persone alla fermata a Bahçelievler
L'autista dell'IETT, che ha causato la morte di 2 persone finendo contro una fermata dell'autobus a Bahçelievler, è stato condannato a 8 anni e 10 mesi di reclusione.
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A Bahçelievler, l'autista che ha causato la morte di 2 persone e il ferimento di altre 2 travolgendo con un autobus IETT i passeggeri in attesa alla fermata, è stato condannato a 8 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione.
L'imputato detenuto Sefer Baldan ha partecipato all'udienza presso la 19ª Corte d'Assise di Bakırköy tramite il Sistema di Informazione Audio e Video (SEGBİS). All'udienza erano presenti anche alcuni querelanti e gli avvocati delle parti.
Interpellato per le sue ultime dichiarazioni durante l'udienza, l'imputato Sefer Baldan ha affermato: "Sono un autista da 30 anni. È la prima volta che mi capita un incidente del genere."
Il collegio giudicante, nel pronunciare la sentenza, ha condannato l'imputato a 8 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione per il reato di "aver causato la morte e il ferimento di più persone per colpa cosciente".
La corte ha inoltre disposto il mantenimento dello stato di detenzione dell'imputato.
DALL'ATTO DI ACCUSA
Nell'atto di accusa preparato dalla Procura della Repubblica di Bakırköy, era stato indicato che il 2 febbraio l'imputato Sefer Baldan, mentre era alla guida dell'autobus IETT lungo la strada laterale nord della D-100, si era addormentato al volante, finendo sul marciapiede e travolgendo le persone in attesa alla fermata dell'autobus a Bahçelievler.
Nell'atto di accusa, in cui si riferiva che Hikmet Kaya e Ahmad Rzayev avevano perso la vita nell'incidente, veniva inoltre annotato che Fehim Aydın e İbrahim Ethem Şekerli, il quale si era lanciato di lato dopo essersi accorto dell'arrivo dell'autobus, erano rimasti feriti.
Sottolineando che dalle immagini delle telecamere all'interno dell'autobus si vedeva in modo chiaro ed evidente che Baldan si era addormentato, nell'atto di accusa veniva precisato che, a seguito degli esami effettuati, non era stato riscontrato alcun guasto al sistema frenante o a qualsiasi altro meccanismo dell'autobus.
Nell'atto di accusa si affermava che l'autista dell'autobus IETT, Baldan, aveva perso il controllo del veicolo a causa di un colpo di sonno mentre era alla guida nel traffico, travolgendo le persone in attesa alla fermata e causando in tal modo la morte di 2 persone e il ferimento di altre 2.
In questo contesto, era stata richiesta per l'imputato Baldan una condanna da 2 a 15 anni di reclusione per il reato di "aver causato la morte e il ferimento di più persone per colpa".