Conclusi i contatti ad Ankara della delegazione del Consiglio d'Affari USA-Turchia. Hamdi Ulukaya: Il mondo imprenditoriale americano crede nella Turchia

La delegazione imprenditoriale giunta ad Ankara sotto la guida del presidente del Consiglio d'Affari USA-Turchia, Hamdi Ulukaya, ha concluso i suoi incontri di alto livello con il Presidente Recep Tayyip Erdoğan e i membri del gabinetto. 25 aziende statunitensi, rappresentanti di otto settori, e oltre 40 dirigenti di alto livello hanno discusso dell'obiettivo di 100 miliardi di dollari di volume commerciale tra i due Paesi e delle priorità del 12° Piano di Sviluppo della Turchia. Il valore di mercato totale rappresentato dalla delegazione supera i 3 trilioni di dollari.

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Il programma della delegazione imprenditoriale organizzato dal Consiglio d'Affari USA-Turchia, che opera all'interno della Camera di Commercio degli Stati Uniti, si è concluso ad Ankara sotto la guida del presidente del Consiglio e fondatore di Chobani, Hamdi Ulukaya.

25 aziende giganti statunitensi come Uber, Amazon e Google, rappresentanti dei settori energia, tecnologia, difesa, sanità, infrastrutture, servizi finanziari, beni di consumo e aviazione, insieme a oltre 40 dirigenti di alto livello, hanno tenuto per due giorni contatti approfonditi con il settore pubblico e privato in aree che coincidono con gli obiettivi di crescita, investimento, produzione, tecnologia e commercio estero della Turchia.

Nell'ambito del programma, si sono svolti sia incontri di alto livello che sessioni a contenuto tecnico su temi direttamente collegati alle priorità economiche della Turchia.

Intenso programma ad Ankara con contatti di alto livello

Nell'ambito dei contatti del secondo giorno del programma, il presidente del Consiglio d'Affari USA-Turchia Hamdi Ulukaya è stato ricevuto dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan presso il Complesso Presidenziale.

Ulukaya ha informato il Presidente Erdoğan sugli incontri tra le delegazioni e ha trasmesso la determinazione delle aziende americane a continuare a investire in linea con la loro fiducia nella Turchia, sottolineando che il fatto che la delegazione sia venuta in Turchia per la seconda volta in un anno e in forma ancora più ampia, dopo la tavola rotonda dei CEO ospitata dal Presidente Erdoğan a margine dell'Assemblea Generale dell'ONU nel settembre 2025, sia una prova concreta della fiducia che il mondo imprenditoriale americano nutre nei confronti della Turchia.

Nell'ambito del programma, si sono tenuti incontri con numerosi nomi di alto livello, in particolare il Ministro della Difesa Nazionale Yaşar Güler, il Ministro dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e dei Cambiamenti Climatici Murat Kurum, il Ministro della Salute Prof. Dr. Kemal Memişoğlu, il Ministro del Commercio Ömer Bolat, il Ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali Alparslan Bayraktar, il Ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek, il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Abdulkadir Uraloğlu e il Ministro dell'Industria e della Tecnologia Mehmet Fatih Kacır.

La delegazione ha inoltre incontrato l'Incaricato d'Affari dell'Ambasciata degli Stati Uniti ad Ankara, Maria Olson, in una riunione di valutazione, e ha tenuto ampi colloqui con il Vicepresidente Cevdet Yılmaz e il Presidente della TOBB Rifat Hisarcıklıoğlu durante una cena a tavola rotonda organizzata presso le Torri Gemelle della TOBB.

Hamdi Ulukaya: “Siamo qui con la convinzione di crescere insieme alla Turchia”

Hamdi Ulukaya, nella sua valutazione dopo i contatti, ha dichiarato quanto segue:

“Ogni volta che vengo in Turchia sento la stessa cosa con più forza: il potenziale di questo Paese non risiede solo nei numeri, ma nella sua gente, nella sua visione e nella sua volontà di produrre. Non siamo venuti ad Ankara solo per incontri; siamo venuti per ascoltare, capire, far crescere le partnership e dare una mano per un futuro a lungo termine. La dimensione e la qualità di questa delegazione inviano di per sé un messaggio forte. Le aziende che arrivano dall'America non sono qui con un interesse a breve termine, ma con la convinzione di crescere insieme alla Turchia. Questo ampio quadro, che spazia dall'energia alla sanità, dalla tecnologia alle infrastrutture, mostra su quali basi solide poggino le relazioni economiche tra i due Paesi.”

Sottolineando che la relazione economica tra la Turchia e gli Stati Uniti non consiste solo nel volume degli scambi, Ulukaya ha affermato:

“Il punto di forza del mondo imprenditoriale è la capacità di produrre risultati concreti in diversi campi contemporaneamente. Da un lato parliamo di investimenti, dall'altro facciamo crescere l'occupazione, la tecnologia, lo sviluppo delle competenze, la sostenibilità e il beneficio sociale. Credo che il legame tra la Turchia e l'America si rafforzerà ulteriormente nel prossimo periodo. Questa delegazione ne è stata una delle prove più evidenti.”

In primo piano l'agenda su investimenti, commercio e cooperazione strategica

Negli incontri tenutisi durante i contatti ad Ankara, tra i temi principali figurano l'aumento del volume degli scambi tra Turchia e Stati Uniti, il rafforzamento dell'ambiente di investimento in linea con l'obiettivo di 100 miliardi di dollari di commercio congiunto, l'aumento del coordinamento intersettoriale, la transizione energetica, l'approccio preventivo nella sanità, gli investimenti in alta tecnologia, l'infrastruttura digitale, le catene di approvvigionamento, le collaborazioni nell'industria della difesa e le opportunità offerte dal processo COP31.

Durante i colloqui sono stati discussi in dettaglio il 12° Piano di Sviluppo della Turchia, i programmi a sostegno degli investimenti in alta tecnologia, gli obiettivi di sicurezza dell'approvvigionamento energetico, la digitalizzazione nella sanità e la visione della sanità preventiva, la facilitazione del commercio, gli investimenti in infrastrutture critiche e i temi della trasformazione nell'ambito dell'agenda climatica.

I contatti che il Consiglio d'Affari USA-Turchia porta avanti con crescente intensità negli ultimi due anni dimostrano che la relazione commerciale ed economica tra i due Paesi si sta rafforzando ulteriormente su base istituzionale. Anche quest'ultimo programma, conclusosi ad Ankara, ha rivelato che la fiducia del mondo imprenditoriale statunitense nella Turchia non è solo a livello di retorica, ma è sostenuta da contatti diretti, un'agenda concreta e un impegno a lungo termine.