Comandante israeliano: "Siamo molto preoccupati che Hezbollah possa aprire un secondo fronte contro Israele"

Il maggiore israeliano David Baruch ha dichiarato che vi è una seria preoccupazione riguardo alla possibilità che Hezbollah apra un secondo fronte contro Israele.

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Parlando dalla città di Kiryat Shmona, a pochi chilometri dal confine libanese, il maggiore Baruch ha fornito una valutazione della situazione lungo il confine con il Libano, dove sono in corso scontri reciproci tra Hezbollah e l'esercito israeliano.

"Siamo molto preoccupati che Hezbollah possa aprire un secondo fronte contro Israele", ha affermato il comandante israeliano, sostenendo che stanno facendo "tutto il possibile" per evitare che ciò accada.

"HEZBOLLAH STA CERCANDO DI DISTOGLIERE LA NOSTRA ATTENZIONE DA GAZA"

Affermando di non voler combattere contro Hezbollah, Baruch ha dichiarato:

"Hezbollah sta tentando tutto il possibile per distogliere la nostra attenzione dal confine di Gaza, nel sud. Credo che questa sia la loro priorità assoluta in questo momento. Almeno finché l'Iran non dirà loro di dichiararci guerra. Stiamo lavorando per evitare che ciò accada."

"GLI STATI UNITI HANNO INVIATO UN MESSAGGIO A MOLTI ATTORI"

Alla domanda se considerino la nave da guerra inviata dagli Stati Uniti nella regione come una garanzia contro Hezbollah, Baruch si è limitato a rispondere che, con questa mossa, gli Stati Uniti hanno "inviato un messaggio a molti attori".

Il maggiore Baruch ha espresso la prontezza a difendere Israele su tutti i fronti.

LE ZONE DI CONFINE VENGONO EVACUATE

Precisando che gli insediamenti entro due chilometri dal confine libanese sono stati completamente evacuati, Baruch ha riferito che la maggior parte dei residenti di Kiryat Shmona ha lasciato la zona volontariamente.

Il comandante israeliano ha aggiunto che coloro che non hanno avuto la possibilità di partire con i propri mezzi saranno evacuati gradualmente dall'esercito.