CHP: tre esponenti verso l'espulsione definitiva dopo le notizie sull'operazione per corruzione
Il comune di Manavgat è stato oggetto di un'operazione per corruzione, un fatto che ha suscitato forti reazioni all'interno del CHP.
12punto
Il portavoce del CHP, Deniz Yücel, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alle immagini provenienti da Manavgat.
Yücel ha annunciato che Engin Tüter, Cengiz Coşar e Hüseyin Cem Gül, finiti in custodia cautelare nell'ambito dell'inchiesta, sono stati deferiti alla commissione disciplinare con richiesta di espulsione definitiva.
Yücel ha inoltre comunicato che l'iscrizione al partito del sindaco in carica Niyazi Nefi Kara, attualmente in stato di fermo, e quella dell'ex sindaco Şükrü Sözen sono state sospese.
Il portavoce del CHP, Deniz Yücel, ha dichiarato quanto segue:
"Nella nostra riunione del Comitato esecutivo centrale (MYK) di oggi, in merito al processo in corso a Manavgat, è stato deciso di deferire alla commissione disciplinare con richiesta di espulsione definitiva Engin Tüter, Cengiz Coşar e Hüseyin Cem Gül, protagonisti di questo complotto per corruzione; nell'interesse dell'inchiesta, dato il fermo di 7 membri del gruppo consiliare comunale e il loro coinvolgimento nella formazione delle liste dei consiglieri, le iscrizioni al partito del nostro sindaco Niyazi Nefi Kara e del nostro ex sindaco Şükrü Sözen sono state sospese."
L'OPERAZIONE DI MANAVGAT
Ad Antalya, nell'ambito dell'inchiesta condotta contro il comune di Manavgat, la Direzione provinciale della sicurezza aveva effettuato un monitoraggio tecnico e fisico durato 4 mesi.
Durante l'operazione condotta contro il comune il 4 luglio, 34 persone, tra cui il sindaco Niyazi Nefi Kara e i vicesindaci, erano state poste in stato di fermo.
Nell'ambito dell'inchiesta, 7 persone condotte davanti al pubblico ministero e rinviate al giudice con richiesta di arresto sono state incarcerate.