Chiarimenti sulle notizie riguardanti il pagamento delle spese sanitarie per pazienti stranieri da parte del Ministero

Il Centro per la lotta alla disinformazione (DMM) ha dichiarato che le affermazioni secondo cui "le spese per servizi sanitari, farmaci, dispositivi medici, protesi e altri materiali per pazienti stranieri in regime ambulatoriale saranno pagate dal Ministero della Salute" non corrispondono al vero.

İHA

In una dichiarazione rilasciata dal Centro per la lotta alla disinformazione della Presidenza della Repubblica sui social media, si legge: "L'affermazione condivisa da alcuni account social, secondo cui 'le spese per servizi sanitari, farmaci, dispositivi medici, protesi e altri materiali per pazienti stranieri in regime ambulatoriale saranno pagate dal Ministero della Salute', non è corretta.  

Il Decreto Presidenziale n. 8438, oggetto dell'affermazione, non ha nulla a che fare con i rifugiati o le persone sotto protezione temporanea nel nostro Paese, come invece riportato dall'opinione pubblica. 

Il gruppo di pazienti menzionato nel decreto comprende le vittime portate nel nostro Paese per ricevere cure, in particolare dalla Palestina e da altre regioni colpite da guerre e disastri, sotto il coordinamento del nostro Ministero degli Affari Esteri nell'ambito degli aiuti umanitari. 

Non date credito ad affermazioni infondate volte a manipolare l'opinione pubblica", si legge nella nota.