Chi farà parte del gabinetto di Donald Trump? I media statunitensi ipotizzano i possibili nomi
Dopo la vittoria del candidato repubblicano Donald Trump alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, cresce la curiosità su quando entrerà in carica e chi includerà nel suo nuovo gabinetto. Durante il suo primo mandato, Trump aveva rimosso numerosi funzionari dai loro incarichi. I media statunitensi hanno stilato una lista dei possibili nomi che potrebbero far parte della sua squadra di governo.
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Dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, il dibattito sui possibili nomi che comporranno il gabinetto del nuovo presidente è diventato un tema centrale.
Alle elezioni presidenziali del 5 novembre negli Stati Uniti si sono sfidati il candidato repubblicano Donald Trump e la candidata democratica Kamala Harris.
Mentre Trump ha vinto la corsa elettorale seguita da tutto il mondo, nell'opinione pubblica statunitense ha iniziato a circolare la domanda: "Chi farà parte del gabinetto di Trump?"
NEL SUO PRIMO MANDATO AVEVA RIMOSSO MOLTI FUNZIONARI
Durante il suo mandato presidenziale tra il 2016 e il 2020, Trump ha lavorato con un numero elevato di persone, specialmente nel primo anno, rimuovendo molti funzionari in breve tempo; per questo motivo, c'è grande curiosità su come plasmerà il suo nuovo gabinetto.
QUANDO ENTRERÀ IN CARICA TRUMP?
Trump, che presterà giuramento ufficialmente il 20 gennaio 2025, dovrà nominare figure chiave per il suo gabinetto, tra cui i ruoli più attesi sono quelli di Segretario di Stato, Segretario alla Difesa, Segretario al Tesoro, Segretario alla Giustizia e Consigliere per la Sicurezza Nazionale.
PROCESSI DI CONFERMA DEI MEMBRI DEL GABINETTO
Il nuovo presidente degli Stati Uniti, Trump, ha davanti a sé oltre 4.000 posizioni da coprire, di cui circa 1.200 soggette all'approvazione del Senato.
Quando Trump si insediò nel 2016, dovette attendere a lungo per i processi di conferma di molti dei suoi candidati a causa della maggioranza democratica al Senato.
Questa volta, poiché i repubblicani detengono la maggioranza al Senato, si prevede che i nomi che formeranno il nuovo gabinetto di Trump, a partire dai ministri, riceveranno l'approvazione in tempi più brevi.
I CANDIDATI PER IL NUOVO SEGRETARIO DI STATO
Secondo quanto riportato dai media americani, il nome di Mike Pompeo, che è già stato Segretario di Stato sotto Trump, circola nuovamente per lo stesso incarico nel nuovo gabinetto.
Pompeo, noto per la sua vicinanza a Trump, ha ricoperto anche il ruolo di Direttore della Central Intelligence Agency (CIA) tra il 2017 e il 2018.
Anche il nome di Marco Rubio, senatore della Florida che da anni occupa una posizione di rilievo tra i repubblicani e ha stretti rapporti con Trump, viene fatto per la carica di Segretario di Stato.
Rubio, che fa parte della Commissione per le Relazioni Estere del Senato ed è noto per le sue posizioni intransigenti su Russia, Iran e Cina, ha dichiarato di essere disponibile a ricoprire l'incarico in caso di offerta.
Oltre a questi nomi, si segnalano anche il senatore dell'Arkansas e membro della Commissione per le Relazioni Estere del Senato Tom Cotton, Robert O'Brien, che ha ricoperto il ruolo di Consigliere per la Sicurezza Nazionale durante l'amministrazione Trump, Ric Grenell, ex ambasciatore degli Stati Uniti a Berlino durante l'era Trump, e il senatore del Tennessee Bill Hagerty, come possibili candidati per il Dipartimento di Stato o per la carica di Consigliere per la Sicurezza Nazionale.
I CANDIDATI PER IL NUOVO SEGRETARIO ALLA DIFESA
Secondo i media americani, i nomi di Mike Pompeo e Tom Cotton circolano anche per la candidatura a Segretario alla Difesa.
Oltre a loro, nella lista per il Dipartimento della Difesa figura anche Mike Waltz, ex soldato dei "Berretti Verdi" che ha prestato servizio in Afghanistan e membro della Camera dei Rappresentanti per la Florida.
Waltz, che ha fatto parte della Commissione per i Servizi Armati, della Commissione per gli Affari Esteri e della Commissione per l'Intelligence della Camera, ha lavorato alla Casa Bianca durante la vicepresidenza di Dick Cheney, oltre ad aver fatto da consulente per ex Segretari alla Difesa come Donald Rumsfeld e Robert Gates.
I CANDIDATI PER IL SEGRETARIO AL TESORO
Tra i nomi che circolano per il Dipartimento del Tesoro, una delle poltrone più importanti del gabinetto, figurano investitori, ex membri del gabinetto e imprenditori.
Il nome del noto investitore Howard Lutnick, una delle due persone designate da Trump per gestire il processo di transizione, viene menzionato per il Tesoro. Lutnick, noto per la sua vicinanza a Trump, si era distinto durante il processo elettorale per le sue ingenti donazioni a favore del candidato.
Anche Robert Lighthizer, che ha servito per 4 anni come Rappresentante per il Commercio nel primo gabinetto di Trump, è tra i nomi citati per il Tesoro.
D'altra parte, si afferma che in questa lista figurino anche nomi come Jay Clayton, che ha presieduto la Securities and Exchange Commission durante il primo mandato di Trump, Larry Kudlow, che ha avuto un ruolo nel Consiglio Economico Nazionale di Trump, e il miliardario investitore John Paulson.
I CANDIDATI PER IL CAPO DELLO STAFF
Sempre secondo le indiscrezioni dei media americani, si ipotizza che Kevin McCarthy, figura di spicco repubblicana ed ex Presidente della Camera dei Rappresentanti, possa diventare il nuovo capo dello staff di Trump.
D'altro canto, si segnala che per questa posizione circolano anche i nomi di Susie Wiles, una delle responsabili della campagna elettorale di Trump, e di Brooke Rollins, ex consigliera della Casa Bianca sotto Trump.
ALTRI POSSIBILI CANDIDATI AL GABINETTO
È considerata una forte possibilità che anche Robert F. Kennedy, ritiratosi dalla corsa elettorale a favore di Trump durante la campagna, possa ricoprire un ruolo nel nuovo gabinetto.
Secondo le notizie riportate dai media, si prevede che Kennedy possa essere nominato Segretario alla Salute o ricoprire un ruolo di consulente.
Mentre si ipotizza che il senatore dello Utah Mike Lee possa diventare il nuovo Segretario alla Giustizia, è emerso che Lee, ex procuratore federale, ha aiutato il Presidente repubblicano dietro le quinte durante i processi giudiziari affrontati da Trump dopo le elezioni del 2020.
Anche il nome di Vivek Ramaswamy, che ha gareggiato contro Trump durante le primarie ma si è poi ritirato a suo favore, circola per il Dipartimento della Sicurezza Interna.
Si afferma che il governatore del North Dakota, Doug Burgum, potrebbe essere nominato a una delle posizioni di Segretario all'Energia o agli Interni.
Si prevede inoltre che l'imprenditore miliardario americano Elon Musk, che ha sostenuto con forza Trump durante la campagna elettorale, possa ricoprire un ruolo di consulente nel gabinetto.