Chi c'è dietro la preghiera 'in bustina': i social ne parlano, 12punto ha indagato
Un video che mostra la vendita di "preghiere in bustina", simili al tè in bustina, è diventato virale sui social media. 12punto ha indagato sui venditori di queste "preghiere" che si consumano immergendo un piccolo pacchetto in un bicchiere d'acqua, facendo sciogliere l'inchiostro.
12punto
Il sudario venduto dicendo: “Non brucia, è in pelle di gazzella, protegge dal tormento della tomba”…
Le pantofole vendute dicendo: “La casa in cui si trovano non brucia, gli oggetti al loro interno non vengono rubati”…
Fino ad oggi sono venuti alla luce numerosi metodi di marketing.
Questa volta, un video che mostra la vendita di “preghiere in bustina”, simili al tè in bustina, è diventato virale sui social media.
Sallama dua dolandırıcılığı: Kağıdı suya attığınızda 'okunmuş su' oluyor https://t.co/feetYOe18Y pic.twitter.com/4BhsmLtwhD
— 12punto (@12puntocomtr) July 12, 2024
12punto ha indagato sui venditori di queste “preghiere” che si consumano immergendo un piccolo pacchetto in un bicchiere d'acqua, facendo sciogliere l'inchiostro.
Si tratta del sito web chiamato “quranfi”, che confeziona e vende piccoli fogli di preghiera contenenti versetti del Corano, in modo simile al tè in bustina.
Si afferma che le preghiere, preparate con amido di patate e inchiostro commestibile, debbano essere immerse nell'acqua e bevute dopo che l'inchiostro si è sciolto. Secondo le affermazioni dei venditori, questa carta e questo inchiostro sono salutari!
I truffatori, che scrivono tutto nei minimi dettagli, hanno aggiunto anche una nota di “halal” per l'inchiostro.
I prezzi di questi pacchetti di preghiera, che partono da 29 euro, arrivano fino a 249 euro.
Il numero di telefono di contatto sul sito web dei venditori ha sede nei Paesi Bassi…
Allora, chi sono coloro che pubblicizzano questi venditori di preghiere “in bustina” presentate come “biologiche”?
Uno di loro è Assim Al-Hakeem, che ha più di 1 milione di follower sui social media.
‘Sallama’ duanın arkasında kim var:
— 12punto (@12puntocomtr) July 18, 2024
Sosyal medya bu olayı konuştu, 12punto araştırdıhttps://t.co/FCCSwVzNgD pic.twitter.com/bXSyu1aWYC
Un altro è Muhammad Salah, che ha circa 50 mila follower sui social media.
Sosyal medyada yaklaşık 50 bin takipçisi olan Muhammad Salah da 'sallama' dua işinde olan isimlerdenhttps://t.co/FCCSwVzNgD pic.twitter.com/0a0pQT72Dq
— 12punto (@12puntocomtr) July 18, 2024
Questi venditori di preghiere “in bustina”, che utilizzano per la pubblicità sedicenti maestri religiosi con un gran numero di follower sui social media, fanno marketing sostenendo che, quando la preghiera viene immersa in un bicchiere d'acqua e bevuta, protegge dai jinn e dona guarigione.
Le immagini apparse sui social media hanno scatenato reazioni, venendo definite una “truffa religiosa”.