Caso Minguzzi, emessi altri 2 mandati di arresto
Nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Ahmet Minguzzi, morto a 14 anni a seguito di un'aggressione a Kadıköy, sono stati emessi altri due mandati di arresto.
12punto
Si registra un nuovo sviluppo nel caso relativo alla morte del quattordicenne Mattia Ahmet Minguzzi, deceduto dopo essere stato vittima di un'aggressione con arma da taglio presso un mercato rionale a Kadıköy, Istanbul.
A seguito della denuncia presentata dall'avvocato della famiglia Minguzzi, Rezan Epözdemir, la procura ha emesso altri due mandati di arresto.
COSA ERA SUCCESSO?
Il 24 gennaio, il quattordicenne Mattia Ahmet Minguzzi ha avuto una discussione con B.B. e U.B. presso il mercato rionale di Hasanpaşa, a Kadıköy, dove si era recato con degli amici per acquistare attrezzatura da skateboard. Dopo la lite, Minguzzi è stato accoltellato da B.B. e successivamente colpito con calci da U.B. mentre era a terra.
Minguzzi, gravemente ferito, è stato trasportato in ospedale, mentre gli aggressori sono stati arrestati. Il giovane è deceduto in ospedale il 9 febbraio. Successivamente, anche la sua tomba a Bahçelievler è stata oggetto di atti vandalici. È stato aperto un procedimento giudiziario contro l'autore del danneggiamento, con una richiesta di condanna da 1 a 4 anni di reclusione.