Cadavere ripescato in mare con una tanica legata alla caviglia
Nel distretto di Konak, a Smirne, è stato rinvenuto in mare il corpo di un uomo con una tanica piena d'acqua legata alla caviglia. Sono in corso le indagini per stabilire se si tratti di suicidio o omicidio.
İHA
L'episodio si è verificato intorno alle 23:00 presso il lungomare di Karataş, sul Mustafa Kemal Sahil Bulvarı.
Secondo le informazioni apprese, alcuni cittadini hanno notato una persona immobile in mare e hanno allertato il numero di emergenza 112.
CADAVERE DI UN UOMO DALL'IDENTITÀ SCONOSCIUTA
In seguito alla segnalazione, sul posto sono state inviate squadre di soccorso sanitario e agenti di polizia. La persona, che galleggiava immobile, è stata recuperata dalla polizia marittima e dalla Guardia Costiera e portata a riva.
Dagli accertamenti effettuati dal personale sanitario, è stato confermato il decesso dell'uomo.
Il cadavere dell'uomo, di cui non è stata ancora accertata l'identità, è stato trasferito all'obitorio dell'Istituto di Medicina Legale di Smirne dopo i rilievi effettuati dal pubblico ministero sulla scena.
ALLA CAVIGLIA SINISTRA ERANO LEGATE DUE TANICHE DA 10 LITRI
È emerso che il corpo, privo di documenti di identità, appartiene a un uomo di età compresa tra i 25 e i 30 anni; alla sua caviglia sinistra sono state rinvenute, legate con una corda, due taniche da 10 litri piene d'acqua.
Mentre la polizia indaga per chiarire se si tratti di un caso di omicidio o di suicidio, le indagini sull'accaduto proseguono.