Avviso del Ministero del Commercio per chi prenota le vacanze
Il Ministero del Commercio ha diramato un avviso contenente le precauzioni che i consumatori dovrebbero adottare durante la prenotazione delle vacanze per evitare spiacevoli inconvenienti.
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Il Ministero del Commercio ha ricordato ai cittadini in partenza per le vacanze estive gli aspetti a cui prestare attenzione riguardo a hotel e pacchetti turistici.
Nella nota diffusa dal Ministero si legge che, con l'arrivo della stagione estiva, i consumatori che cercano di scegliere tra le numerose attività pubblicitarie e promozionali condotte dagli operatori del settore turistico devono tenere a mente alcuni punti fondamentali.
Sottolineando che i cittadini dovrebbero verificare l'autenticità delle immagini delle strutture, dei loghi aziendali e dei marchi presenti nelle offerte di vacanza ricevute tramite canali di comunicazione come social media, SMS o e-mail, la nota prosegue: "Prima di prendere una decisione d'acquisto, è necessario controllare se l'agenzia di viaggi o la struttura turistica scelta sia registrata presso le istituzioni e gli enti pubblici competenti. A tal fine, i consumatori possono verificare se le agenzie di viaggio e le strutture turistiche siano certificate e il numero di stelle delle strutture ricettive visitando i siti 'www.kulturturizm.gov.tr' e 'www.tursab.org.tr'. In particolare, per i contratti stipulati a distanza, è necessario verificare che sui siti web dell'agenzia di viaggi o della struttura turistica siano presenti indirizzo, denominazione sociale e recapiti, e che i siti siano registrati nel Sistema di Informazione sul Commercio Elettronico (ETBİS). Invece di acquistare tramite i social media, si dovrebbe preferire il sito web ufficiale dell'agenzia di viaggi e prestare attenzione a questi aspetti anche durante la fase di pagamento."
DIRITTO DI RECESSO DAL CONTRATTO
Nella nota si afferma che i consumatori potrebbero non essere in grado di partecipare ai pacchetti turistici precedentemente pianificati a causa di imprevisti che possono verificarsi nel normale svolgimento della vita quotidiana, e viene fatta la seguente precisazione:
"In tali casi, i consumatori hanno il diritto di recedere dal contratto di pacchetto turistico. Il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto di pacchetto turistico, a condizione di darne comunicazione scritta o tramite un supporto durevole almeno 30 giorni prima dell'inizio del pacchetto, e di ottenere il rimborso dell'intero costo del pacchetto turistico, al netto degli obblighi legali come le tasse obbligatorie, senza alcuna trattenuta. Se la comunicazione di recesso viene effettuata con meno di 30 giorni di anticipo rispetto all'inizio del pacchetto turistico, è possibile applicare una trattenuta in un determinato importo o percentuale, a condizione che ciò sia specificato nel contratto di pacchetto turistico."
La nota sottolinea inoltre che, fatte salve le disposizioni della Legge sulle Agenzie di Viaggio e sull'Associazione delle Agenzie di Viaggio relative all'assicurazione obbligatoria, l'organizzatore del pacchetto turistico è responsabile di ogni tipo di danno subito dal consumatore a causa della mancata o inesatta esecuzione del contratto.
"PRIMA È NECESSARIO RIVOLGERSI A UN MEDIATORE"
Evidenziando che il consumatore può richiedere un risarcimento adeguato anche per il tempo di vacanza sprecato, la nota aggiunge: "Inoltre, si ritiene che la pratica dell'assicurazione facoltativa, offerta ai consumatori da varie agenzie di viaggio e che consente la cancellazione della prenotazione del pacchetto turistico o del soggiorno in hotel senza il pagamento di penali, sia vantaggiosa per i nostri consumatori."
Ricordando che le commissioni arbitrali dei consumatori e i tribunali dei consumatori sono competenti per la risoluzione delle controversie individuali, la nota conclude:
"In caso di disservizi dovuti alle pratiche delle aziende o all'esecuzione difettosa o incompleta del contratto, i consumatori possono rivolgersi alla commissione arbitrale dei consumatori per controversie di valore inferiore a 104 mila lire per l'anno 2024, e al tribunale dei consumatori per controversie di importo superiore. Come condizione per procedere in sede giudiziaria, è necessario rivolgersi a un mediatore prima di intentare una causa presso i tribunali dei consumatori."