Avviata un'indagine sullo YouTuber Diamond Tema
Il coordinatore dei media digitali della Presidenza delle Comunicazioni, Aslan Değirmenci, ha annunciato l'apertura di un'indagine sullo YouTuber noto come Diamond Tema per i reati di "denigrazione di una parte della popolazione e dei valori religiosi", a causa di alcune sue dichiarazioni sul Profeta Maometto durante un programma.
12punto
Il dibattito sul canale YouTube "Yer6" tra Asrın Tok, sostenitore della sharia, e l'utente noto come Diamond Tema, contrario alla sharia, era diventato un tema centrale sui social media.
Il coordinatore dei media digitali della Presidenza delle Comunicazioni, Aslan Değirmenci, ha annunciato di aver richiesto la rimozione del programma dalla messa in onda.
Inoltre, ha reso noto che è stata avviata un'indagine contro Diamond Tema per i reati di denigrazione di una parte della popolazione e denigrazione dei valori religiosi, previsti dai commi 2 e 3 dell'articolo 216 del Codice Penale turco (TCK).
È stata avviata un'indagine contro l'individuo chiamato Diamond Tema, che ha insultato il nostro Profeta nel programma chiamato Yer6, per i reati di denigrazione di una parte della popolazione e denigrazione dei valori religiosi, previsti dai commi 2 e 3 dell'articolo 216 del Codice Penale turco.
— Aslan Değirmenci (@aslandegirmenci) 16 giugno 2024
È stato richiesto anche il blocco dell'accesso al programma. pic.twitter.com/JEZhEWvsfb
LO YOUTUBER DIAMOND TEMA HA RILASCIATO UNA DICHIARAZIONE
TEMA ha dichiarato quanto segue:
''Sto bene amici, non c'è problema. Non abbiamo commesso alcun reato, abbiamo parlato citando le fonti. Non c'è alcun problema né dal punto di vista legale né da quello morale. Rilasceremo la nostra deposizione, andremo in tribunale e finisce qui.''
Sto bene amici, non c'è problema. Non abbiamo commesso alcun reato, abbiamo parlato citando le fonti. Non c'è alcun problema né dal punto di vista legale né da quello morale. Rilasceremo la nostra deposizione, andremo in tribunale e finisce qui.
— Diamond Tema (@diamond_tema) 16 giugno 2024