Avviata un'indagine sull'associazione Yaşama Tutunan Patiler: 9 ordini di custodia cautelare
La Procura della Repubblica di Ankara ha avviato un'indagine nei confronti di 18 sospettati con l'accusa di aver utilizzato per scopi diversi da quelli previsti i fondi raccolti a nome dell'associazione "Yaşama Tutunan Patiler". È stato riferito che 9 di questi sospettati sono stati posti in stato di fermo, mentre la posizione giuridica degli altri sarà valutata dopo l'interrogatorio. Tra le persone fermate figura anche la presidente dell'associazione, Buket Özgünlü.
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La Procura della Repubblica di Ankara ha avviato un'indagine nei confronti di 18 sospettati con l'accusa di aver utilizzato per scopi diversi da quelli previsti i fondi raccolti a nome dell'associazione "Yaşama Tutunan Patiler". Nove sospettati, tra cui la presidente dell'associazione Buket Özgünlü, sono stati posti in stato di fermo.
Nella nota diffusa dalla Procura si legge che l'Ufficio per le indagini sui reati di contrabbando e criminalità organizzata ha avviato un'inchiesta su 18 persone, tra cui dirigenti dell'associazione, accusate di aver ottenuto profitti illeciti appropriandosi dei fondi raccolti sotto il nome di "Yaşama Tutunan Patiler".
Nella dichiarazione viene precisato che, sulla base delle prove raccolte e della perizia tecnica fornita dagli esperti della Corte dei Conti, che ha stimato un danno di circa 20 milioni di lire turche, 9 sospettati sono stati fermati, mentre la posizione giuridica degli altri sarà valutata dopo l'interrogatorio.
La nota aggiunge che sono in corso perquisizioni e sequestri presso le abitazioni dei sospettati, la sede dell'associazione e le relative unità operative; nel frattempo, è stato stabilito un coordinamento con le istituzioni pubbliche competenti per garantire la cura e il soddisfacimento dei bisogni degli animali ospitati nel rifugio dell'associazione.
È stato appreso che tra le persone fermate vi è anche la presidente dell'associazione Yaşama Tutunan Patiler, Buket Özgünlü.