Aveva aggredito il presidente del Fenerbahçe Ali Koç: emessa la sentenza contro il dirigente del Göztepe Fatih Özkan
Il dirigente del Göztepe Fatih Özkan, che durante la partita Göztepe-Fenerbahçe a Smirne aveva spinto alle spalle Ali Koç facendolo cadere, è stato condannato a 7 mesi e 15 giorni di reclusione per "lesioni personali dolose lievi in ambito sportivo".
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È stata emessa la sentenza relativa all'incidente avvenuto il 17 agosto, durante la partita Göztepe-Fenerbahçe valida per la seconda giornata della stagione 2024-2025 della Süper Lig, disputata allo stadio Gürsel Aksel di Smirne, in cui il presidente del Fenerbahçe, Ali Koç, è stato spinto alle spalle ed è caduto a terra.
EMERSA LA SUA TESTIMONIANZA
Durante l'incontro, Ali Koç si era diretto a bordo campo per risolvere alcune problematiche legate ai tifosi, quando è stato spinto dal dirigente del Göztepe responsabile dei rapporti con la tifoseria, Fatih Özkan, finendo a terra. Dopo l'accaduto, Özkan è stato fermato e rinviato a giudizio con l'accusa di "lesioni personali dolose". Nella sua difesa durante l'udienza, Özkan ha dichiarato: "Il mio obiettivo era farlo uscire dal campo; è caduto a causa di una spinta sproporzionata. Non avevo intenzione di ferirlo".
Il presidente del Fenerbahçe, Ali Koç, nella sua deposizione resa tramite rogatoria, ha precisato che l'episodio è avvenuto nel secondo tempo della partita, affermando: "Sono stato spinto violentemente alle spalle e sono caduto a terra. Non ho reagito per evitare che la situazione degenerasse. Tuttavia, mi sono recato al posto di polizia sotto lo stadio per sporgere denuncia".
Il tribunale ha condannato Fatih Özkan a 7 mesi e 15 giorni di reclusione per il reato di "lesioni personali dolose lievi in ambito sportivo". Il giudice, non concedendo la sospensione della pena, ha inoltre imposto a Özkan il divieto di assistere alle partite del Göztepe allo stadio per un anno, ai sensi della legge n. 6222 sulla prevenzione della violenza e del disordine nello sport.
LA PENA DI ÖZKAN NON È STATA SOSPESA
Nelle motivazioni della sentenza, è stato sottolineato che le lesioni riportate da Ali Koç erano "di natura tale da poter essere risolte con un semplice intervento medico", precisando che l'azione di Özkan è stata punita in quanto commessa in un contesto sportivo. La pena di Özkan non è stata sospesa poiché non si è formata la convinzione che l'imputato non commetterà nuovamente il reato.