Attacco armato al sindaco di Fethiye Karaca: 'Il numero dei fermi sale a 4'
Mentre il numero dei fermi nell'indagine condotta dalle forze di polizia sale a 4, durante le perquisizioni è stata sequestrata anche la pistola utilizzata per il crimine.
12punto
Si dirada la nebbia dietro l'attacco armato subito dal sindaco di Fethiye, Alim Karaca, davanti alla sua abitazione. Mentre il numero dei fermi nell'indagine condotta dalle forze di polizia sale a 4, durante le perquisizioni è stata sequestrata anche la pistola utilizzata per il crimine.
Si stringe il cerchio attorno al tentato omicidio ai danni del sindaco di Fethiye, Alim Karaca, preso di mira proprio davanti alla sua casa nel quartiere di Akarca, nell'ambito della vasta indagine avviata sull'accaduto.
''IL NUMERO DEI FERMI SALE A 4''
A seguito del monitoraggio tecnico e fisico condotto congiuntamente dalle squadre dell'Intelligence e della Direzione per la lotta al contrabbando e al crimine organizzato (KOM), oggi è stato catturato e posto in stato di fermo un altro sospettato. Con quest'ultimo arresto, il numero dei sospettati attualmente sotto interrogatorio presso le forze dell'ordine è salito a 4, mentre negli indirizzi perquisiti è stata rinvenuta una pistola, ritenuta l'arma utilizzata nell'attacco.
COSA ERA SUCCESSO?
Nell'episodio avvenuto il 23 maggio, un aggressore mascherato, che era stato identificato mentre effettuava sopralluoghi per giorni attorno alla casa del sindaco di Fethiye Alim Karaca, è uscito dall'imboscata aprendo il fuoco contro Karaca. Mentre il sindaco, rimasto ferito a una gamba nell'attacco, è stato ricoverato in ospedale, il sicario in fuga e i suoi 2 complici, che gli avevano fatto da vedetta aiutandolo a scappare, erano stati inizialmente fermati.