Arrogante minaccia del Capo di Stato Maggiore greco alla Turchia: 'Interverremo in 5 minuti'
Intervenendo al Delphi Economic Forum, il Capo di Stato Maggiore greco Dimitrios Houpis ha preso apertamente di mira la Turchia. Definendo le politiche turche nella regione come una "minaccia", Houpis ha dichiarato: "Le nostre forze armate sono pronte a rispondere entro 5 minuti".
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Il Capo di Stato Maggiore della Difesa greco, Dimitrios Houpis, ha rilasciato dichiarazioni dure e provocatorie nei confronti della Turchia durante la sua partecipazione al 10° Delphi Economic Forum. Definendo le mosse della Turchia nella regione come "revisioniste", Houpis ha affermato che le Forze Armate greche sono pronte a rispondere "entro 5 minuti" in caso di necessità.
''LE AZIONI DELLA TURCHIA COSTITUISCONO UNA MINACCIA''
Nel suo discorso, Houpis ha preso di mira le iniziative intraprese dalla Turchia nel Mediterraneo orientale e nell'Egeo, dichiarando: "Le recenti attività della Turchia costituiscono una minaccia diretta per la Grecia. Questi approcci dimostrano che vengono attuate politiche revisioniste con nuovi titoli ogni giorno".
L'USCITA SU ''RISPONDEREMO IN 5 MINUTI''
Affermando che l'esercito greco è pronto a intervenire contro la Turchia in qualsiasi momento, Houpis ha usato le parole: "Siamo determinati, senza se e senza ma. Interverremo contro la Turchia entro 5 minuti quando necessario". Queste parole di Houpis sono state interpretate come una minaccia contraria sia alle consuetudini diplomatiche che alle relazioni pacifiche.
Prendendo di mira anche gli annunci NAVTEX della Turchia, Houpis ha valutato tali passi come un "tentativo di creare un impatto psicologico". Houpis ha aggiunto: "Le nostre forze armate sono preparate a ogni tipo di scenario. Non c'è motivo per cui il nostro popolo debba perdere fiducia a causa di tali dichiarazioni".
''LA GRECIA ORA È PRONTA''
Sostenendo che le carenze militari vissute durante il periodo di crisi economica siano state colmate, il comandante greco ha dichiarato: "Ora siamo operativamente pronti a qualsiasi sviluppo". Alla domanda sugli equilibri di potere nel Mediterraneo, ha risposto: "Un Capo di Stato Maggiore non dorme mai sonni tranquilli", ribadendo così il suo messaggio di allerta nei confronti della Turchia.