Arriva una 'tassa di sostegno alla patria' da 2 mila euro per i turchi all'estero? La smentita del DMM

Il Centro per la lotta alla disinformazione (DMM) ha smentito le voci secondo cui ai cittadini turchi residenti all'estero verrebbe imposta una 'tassa di sostegno alla patria' di 2 mila euro. Nella nota diffusa dal DMM si legge: 'Nel nuovo pacchetto fiscale in fase di preparazione da parte del Ministero del Tesoro e delle Finanze, non è previsto alcun tipo di tassazione per i nostri cittadini che vivono all'estero'.

AA

Il Centro per la lotta alla disinformazione (DMM) della Presidenza della Repubblica ha dichiarato che l'ipotesi di una "tassa di sostegno alla patria" annuale di 2 mila euro per i turchi residenti all'estero non corrisponde al vero.

Il DMM ha rilasciato una dichiarazione sul proprio account social in merito alle voci secondo cui "i turchi all'estero pagheranno una tassa di sostegno alla patria di 2 mila euro all'anno".

Nella nota diffusa dal DMM si legge quanto segue:

"Nel nuovo pacchetto fiscale in fase di preparazione da parte del Ministero del Tesoro e delle Finanze, non è previsto alcun tipo di tassazione per i nostri cittadini che vivono all'estero. Le proposte e le aspettative presentate al Ministero del Tesoro e delle Finanze dagli stakeholder del mercato in merito al suddetto nuovo pacchetto fiscale sono in fase di valutazione e, una volta finalizzato dal Ministero, è prevista la presentazione alla Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM).

È stato accertato che le affermazioni diffuse in merito al nuovo pacchetto fiscale, preparato con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente l'equità fiscale e aumentarne l'efficacia, mirano a creare inquietudine e sfiducia nell'opinione pubblica. Non date credito alle dichiarazioni speculative fatte al di fuori delle istituzioni e delle autorità ufficiali."