Arriva la smentita sull'ipotesi di 'esenzione dalle multe stradali per i parlamentari'

Dopo le notizie riguardanti una presunta esenzione dalle multe stradali per gli ex parlamentari e quelli in carica, è giunta una dichiarazione dai funzionari dell'Ufficio di Presidenza della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM).

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L'ipotesi che fosse stata introdotta un'esenzione dalle multe stradali per i parlamentari in carica ed ex parlamentari ha avuto l'effetto di una bomba. Secondo quanto sostenuto, le norme del codice della strada, come il passaggio con il rosso, il divieto di sosta e l'eccesso di velocità, non sarebbero state applicate ai deputati.

Inoltre, si vociferava che le multe stradali inflitte ai parlamentari sarebbero state pagate dalla TBMM. Si sosteneva che tale esenzione non fosse limitata ai soli deputati in carica, ma estesa anche agli ex parlamentari. Questa situazione, se confermata, avrebbe riguardato oltre 3 mila ex deputati, scatenando un nuovo dibattito in Parlamento.

In seguito alla diffusione di tali notizie, un funzionario dell'Ufficio di Presidenza della TBMM, in una dichiarazione rilasciata al quotidiano Milliyet, ha affermato che le accuse non corrispondono al vero, dichiarando quanto segue:

"Non esiste alcuna richiesta giunta all'Ufficio di Presidenza, né alcuna decisione in merito. Le suddette accuse includono, oltre al pagamento delle multe stradali da parte del Parlamento, anche l'uso dei lampeggianti. Per l'uso dei lampeggianti è necessaria una normativa di legge."

Un altro membro dell'Ufficio di Presidenza ha inoltre precisato che non è possibile che l'unità dei Servizi ai Parlamentari della TBMM contatti un ex deputato e che un colloquio del genere potrebbe essere effettuato solo da funzionari di livello superiore.