Secondo ufficiale arrestato per l'avvelenamento sulla petroliera

Una persona è morta per sospetto avvelenamento su una petroliera battente bandiera panamense ancorata al largo del Mar di Marmara. Nell'ambito dell'indagine sull'accaduto, il secondo ufficiale della nave è stato arrestato.

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Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite in un episodio di avvelenamento avvenuto sulla 'Swanlake', una petroliera battente bandiera panamense che trasportava olio di semi di girasole, al largo dell'Isola della Democrazia e delle Libertà nel Mar di Marmara.

Nell'ambito dell'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Istanbul Anadolu, il secondo ufficiale della nave, fermato dopo le procedure di polizia, è stato arrestato dal Giudice di Pace di turno ed è stato condotto in carcere.

"SONO ENTRATI NEL SERBATOIO SENZA PRECAUZIONI"

La Procura della Repubblica di Istanbul Anadolu, rilasciando una dichiarazione sull'accaduto, ha precisato che il personale è entrato nel serbatoio, dove il livello di gas aveva raggiunto il massimo, senza adottare le dovute precauzioni, e ha aggiunto quanto segue:

"A seguito della segnalazione di un avvelenamento sulla nave Swanlake battente bandiera panamense al largo dell'Isola della Democrazia e delle Libertà, sono state immediatamente avviate le indagini e, secondo i primi accertamenti, è stato stabilito che una persona, cittadino straniero, ha perso la vita e due persone sono rimaste ferite. L'esame cadaverico e l'autopsia del cittadino deceduto sono stati completati. Dai primi rilievi effettuati sulla nave, è emerso che l'incidente si è verificato a causa dell'ingresso incauto del personale deceduto e ferito nel serbatoio, nonostante il livello di gas nel serbatoio di raccolta (slop tank) avesse raggiunto il livello massimo. Il secondo ufficiale della nave, identificato come responsabile nel rapporto dei periti, è stato posto in stato di fermo e arrestato dal Giudice di Pace di turno. Poiché le persone decedute, ferite e i soggetti ritenuti responsabili sono cittadini stranieri, le procedure procedurali pertinenti vengono condotte meticolosamente in conformità con le circolari n. 70/1 e 71/1 della Direzione Generale per il Diritto Internazionale e le Relazioni Estere del Ministero della Giustizia".