Arrestato l'uomo che ha sgozzato l'ex moglie e l'ha vegliata
Nel distretto di Döşemealtı, ad Antalya, un uomo che ha ucciso la sua ex moglie sgozzandola dopo una lite, restando poi accanto al corpo per controllare se fosse ancora viva, è stato arrestato dal tribunale competente e condotto in carcere.
İHA
Antalya, nel distretto di Döşemealtı, ieri sera si è verificato un tragico evento: Abdülkadir K. (48), agente di polizia penitenziaria in servizio nel distretto di Dinar, ad Afyonkarahisar, ha ucciso la sua ex moglie, Ayten Çağıran (44), sgozzandola.
Dopo l'accaduto, l'uomo non ha permesso a nessuno di avvicinarsi e ha continuato a controllare se la donna fosse ancora in vita, prima di essere preso in custodia dalle squadre di polizia giunte sul posto.
Le indagini condotte dalla squadra omicidi della Direzione di Polizia di Antalya hanno rivelato che Abdülkadir K. era arrivato ad Antalya da Afyonkarahisar il 19 giugno, ultimo giorno della Festa del Sacrificio (Kurban Bayramı), e aveva pedinato l'ex moglie per 4 giorni.
"SONO PENTITO, È SUCCESSO IN UN MOMENTO DI RABBIA"
Secondo quanto appreso, nella sua prima deposizione Abdülkadir K. ha dichiarato di essere venuto ad Antalya per riconciliarsi con l'ex moglie e di aver ucciso Ayten Çağıran durante una lite scoppiata dopo che lei aveva rifiutato la sua proposta di riappacificazione.
L'uomo, che ha affermato: "Sono pentito, è successo in un momento di rabbia", risulta avere precedenti per "lesioni intenzionali", "danneggiamento di beni" e "maltrattamenti". È emerso inoltre che, durante il loro matrimonio, la vittima aveva ottenuto più volte ordini restrittivi nei suoi confronti e che la causa del divorzio era stata proprio la violenza esercitata da Abdülkadir K.
Dopo le procedure in questura, l'indagato è stato condotto in tribunale e il Giudice di Pace di turno ne ha disposto l'arresto e il trasferimento in carcere.