Arrestato il responsabile informatico del CHP
La Procura della Repubblica di Istanbul ha annunciato l'arresto di O.G.E., responsabile informatico del Partito Popolare Repubblicano (CHP).
12punto
La Procura della Repubblica di Istanbul ha reso noto che un'altra persona è stata posta in stato di fermo nell'ambito dell'inchiesta condotta sulle accuse di "corruzione" riguardanti la Municipalità Metropolitana di Istanbul.
Secondo quanto comunicato dalla Procura, è stato accertato che il Partito Popolare Repubblicano (CHP) avrebbe trasmesso i dati elettorali ottenuti dall'Alto Consiglio Elettorale a "membri di un'organizzazione criminale". In questo contesto, il responsabile informatico del CHP, O.G.E., è stato arrestato con l'accusa di "acquisizione, registrazione e divulgazione illecita di dati personali".
È stato inoltre precisato che l'inchiesta prosegue con un ampliamento del suo raggio d'azione.
LA NOTA DELLA PROCURA
Nella dichiarazione scritta rilasciata dalla Procura della Repubblica di Istanbul si legge quanto segue:
“Secondo il rapporto del Centro Nazionale di Risposta agli Incidenti Informatici, è stato accertato che i dati elettorali relativi a 11.360.412 elettori di Istanbul, rilevati all'interno dell'applicazione denominata 'İBB HANEM', sono stati incrociati con numerosi dati personali in possesso della Municipalità Metropolitana di Istanbul; inoltre, è emerso che il Partito Popolare Repubblicano ha fornito a membri di un'organizzazione criminale i dati elettorali ottenuti dall'Alto Consiglio Elettorale. In tale ambito, O.G.E., responsabile informatico del CHP, identificato come autore delle azioni, è stato arrestato oggi (06.11.2025).”
COSA ERA SUCCESSO?
Nell'ambito dell'inchiesta avviata in seguito alle accuse secondo cui i dati personali di milioni di utenti sarebbero stati trasferiti a paesi stranieri tramite l'applicazione "İstanbul Senin", 4 dipendenti della Municipalità Metropolitana di Istanbul (İBB) erano stati arrestati.