Arrestato il rapper Massaka, finito al centro delle polemiche per video che inneggiano a un'organizzazione criminale
Il rapper Massaka, fermato a Pendik con l'accusa di aver pubblicato sui social media video che inneggiano al crimine e ai criminali in relazione alle attività dell'organizzazione guidata da Barış Boyun, è stato arrestato dal tribunale competente.
İHA
È stato accertato che il noto rapper, il cui vero nome è M.İ. e conosciuto con il nome d'arte 'Massaka', ha pubblicato sulla piattaforma social YouTube contenuti che inneggiano all'organizzazione criminale guidata da Barış Boyun.
Le unità della Polizia di Istanbul, nell'ambito delle indagini in corso, sono intervenute e hanno fermato Massaka a Pendik.
Le squadre della Sezione Anticrimine della Direzione di Polizia di Istanbul avevano condotto un'indagine sulle attività e sui post sui social media dell'organizzazione criminale guidata da Barış Boyun, attualmente detenuto in Italia e destinatario di un mandato di cattura internazionale (Red Notice). Era emerso che il rapper M.İ., noto come "Massaka", aveva pubblicato un video che inneggiava al crimine e ai criminali. Il rapper Murat İ. era stato catturato e fermato a Pendik e, dopo le procedure di polizia, era stato trasferito in tribunale.
ARRESTATO
Dopo l'interrogatorio da parte della procura, il sospettato M.İ. è stato arrestato dal Giudice di Pace di turno, davanti al quale era comparso con l'accusa di aver fatto "pubblicità al gioco d'azzardo illegale" nei suoi video.