Archiviazione nell'indagine per 'corruzione' contro il sindaco di Esenyurt Ahmet Özer: accuse astratte

La procura ha emesso un decreto di archiviazione nell'indagine condotta contro l'ex sindaco di Esenyurt, Ahmet Özer, attualmente in custodia cautelare, in merito all'accusa di aver ricevuto una tangente dall'imprenditore Aziz İhsan Aktaş. Nelle motivazioni della decisione, è stato specificato che non sono state trovate prove concrete a sostegno delle accuse.

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Ahmet Özer era stato arrestato il 30 ottobre 2024 nell'ambito dell'indagine sul "Kent Uzlaşısı" (Conciliazione Urbana) ed era stato scarcerato durante l'udienza tenutasi nel luglio 2024.

Tuttavia, poco tempo dopo, era stato nuovamente arrestato nell'ambito dell'indagine su Aziz İhsan Aktaş, questa volta con l'accusa di "turbativa d'asta".

La procura aveva preparato un atto d'accusa contro Özer per i reati di "turbativa d'asta" e "falsificazione di documenti privati", aprendo inoltre un fascicolo separato contro 12 persone all'interno del comune con l'accusa di "ricezione di tangenti".

"NESSUNA PROVA CONCRETA, SI TRATTA DI ACCUSE ASTRATTE"

Nella decisione della procura, è stato sottolineato che le accuse sono di natura astratta. Nel provvedimento, emesso ai sensi dell'articolo 172/1 del Codice di Procedura Penale, si legge quanto segue:

"È stato sostenuto che, negli appalti ottenuti dal Comune di Esenyurt, l'azienda Bilginay, di proprietà dell'indagato Aziz İhsan Aktaş, abbia versato tangenti al sindaco e ai funzionari competenti. Tuttavia, gli indagati hanno respinto le accuse nelle loro deposizioni e, dagli accertamenti effettuati, non sono state ottenute prove sufficienti a dimostrare la commissione del reato. Per questo motivo, si è deciso di non procedere per conto dell'interesse pubblico."

La decisione motivata è stata resa pubblica dopo che l'atto d'accusa contro Aziz İhsan Aktaş è stato accettato dal tribunale.