Appello di intellettuali e artisti: 'Non permetteremo il ritorno da Losanna a Sèvres'

Un gruppo composto da accademici, artisti, sindacalisti, giuristi ed ex militari, autodefinitisi i “Secondi Kuvayımilliyeciler” (Forze Nazionali), ha lanciato un appello comune ai cittadini per una lotta antimperialista. Nel documento, che punta il dito contro l'imperialismo statunitense e i suoi “collaboratori locali”, si legge: “Se non impariamo la lezione, la storia si ripeterà”.

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Un gruppo composto da accademici, artisti, giuristi, sindacalisti e rappresentanti di organizzazioni di massa, definendosi “Secondi Kuvayımilliyeciler”, ha pubblicato un manifesto comune.

Nel documento intitolato “L'appello dei Secondi Kuvayımilliyeciler”, è stato lanciato un invito ai cittadini a intraprendere una lotta antimperialista.

Nel testo, facendo riferimento al processo di fondazione della Repubblica di Turchia e alla Guerra d'Indipendenza, si sostiene che l'eredità di Mustafa Kemal Atatürk e dei primi Kuvayımilliyeciler debba essere portata avanti ancora oggi.

“Siamo gli eredi dell'eredità pienamente indipendente e antimperialista”

Nel testo dell'appello, i firmatari si definiscono gli “eredi instancabili” di Mustafa Kemal Atatürk e dei primi Kuvayımilliyeciler.

Nel manifesto sono state incluse le seguenti espressioni:

“Noi siamo gli eredi instancabili di Mustafa Kemal Atatürk e dei primi Kuvayımilliyeciler, coloro che hanno acceso la fiaccola della nostra Guerra d'Indipendenza a Samsun il 19 maggio 1919; che hanno combattuto contro le sette potenze imperialiste sconfiggendole sui campi di battaglia; che hanno gettato nella pattumiera della storia il Trattato di Sèvres, volto a smembrare la nostra stessa patria, l'Anatolia, e che hanno proclamato la Repubblica di Turchia il 29 ottobre 1923, con un ideale di piena indipendenza e antimperialismo.”

L'enfasi sul “Nuovo Sèvres”

Nel manifesto si è posta l'attenzione anche sulle minacce che, secondo gli autori, la Turchia deve affrontare oggi. Nel testo, in cui si sostiene che la Repubblica laica sia sotto attacco, il Grande Progetto per il Medio Oriente è stato definito come “un'imposizione palese di un 'nuovo Sèvres'”.

Nell'appello si è fatto riferimento anche alle dispute riguardanti le isole e gli isolotti nell'Egeo, criticando “coloro che chiudono un occhio sull'occupazione di 20 isole e 2 isolotti nel Mar Egeo”. Sostenendo che la guerra venga portata in Medio Oriente in linea con gli interessi imperialisti, è stato lanciato un appello alla lotta contro l'imperialismo statunitense e i suoi “collaboratori locali”.

“Non permetteremo il ritorno da Losanna a Sèvres”

Alla fine del manifesto è stato inserito un monito storico. Nell'appello, in cui si afferma che “se non impariamo la lezione, la storia si ripeterà”, è stato dichiarato che non sarà permesso che la Turchia venga trascinata in un ritorno da Losanna a Sèvres.

Nel manifesto sono state utilizzate le seguenti espressioni:

“Oggi noi chiamiamo il nostro popolo patriottico alla lotta contro coloro che vogliono distruggere la nostra Repubblica laica e trascinare il nostro Paese nel pantano del Grande Progetto per il Medio Oriente, che è una palese imposizione di un 'nuovo Sèvres'; contro coloro che, per il bene di questo progetto, chiudono un occhio sull'occupazione di 20 isole e 2 isolotti nel Mar Egeo; contro coloro che portano la guerra in Medio Oriente in linea con gli interessi degli imperialisti e contro l'imperialismo statunitense, architetto di tante altre nefandezze, e i suoi collaboratori locali.”

L'appello si è concluso con le parole: “Se non impariamo la lezione, la storia si ripeterà. Non permetteremo il ritorno da Losanna a Sèvres”.

Chi fa parte del comitato promotore?

I nomi che compongono il comitato promotore dei “Secondi Kuvayımilliyeciler” sono i seguenti:

Prof. Dr. Ahmet Saltık – Medico, Giurista

Ali Rıza Küçükosmanoğlu – Presidente del sindacato DİSK Nakliyat-İş

Doğan Yücel

Ergün Poyraz – Scrittore

Prof. Dr. Ercan Küçükosmanoğlu – Medico, Sindacalista

Hikmet Molu – Presidente dell'Associazione Donne e Lotta

İsmail Hakkı Demircioğlu – Artista

Mustafa Hüsnü Bozkurt – Presidente dell'Associazione del Pensiero Atatürkista

Müjdat Gezen – Artista

Avv. Ömer Faruk Eminağaoğlu – Presidente fondatore di YARSAV

Prof. Dr. Özler Çakır – Scienziato dell'educazione

Suay Karaman – Accademico, Scrittore, Segretario generale di TÜMOD

Ümit Yalım – Colonnello di Stato Maggiore in pensione, ex Segretario generale del Ministero della Difesa Nazionale

È stato inoltre lanciato un appello ai cittadini che desiderano sostenere il manifesto affinché appongano la propria firma.