Annullata la sanzione di biasimo per lo striscione "Libertà per Can Atalay"

La sanzione di biasimo inflitta per gli striscioni "Libertà per Can Atalay" e "Non permetteremo il colpo di Stato della Corte di Cassazione", affissi all'Università di Belle Arti Mimar Sinan per il deputato del TİP in carcere Can Atalay, è stata annullata dal Tribunale Amministrativo.

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La decisione di biasimo riguardante gli striscioni "Libertà per Can Atalay" e "Non permetteremo il colpo di Stato della Corte di Cassazione", affissi dagli studenti del TİP all'Università di Belle Arti Mimar Sinan, è stata annullata dal Tribunale Amministrativo. 

Agli studenti del TİP era stata inflitta una sanzione di biasimo a causa degli striscioni "Libertà per Can Atalay" e "Non permetteremo il colpo di Stato della Corte di Cassazione" esposti all'Università Mimar Sinan. Il tribunale amministrativo ha annullato la sanzione.

Nelle motivazioni della sentenza, facendo riferimento alla Costituzione e a diverse decisioni della Corte Costituzionale, si legge quanto segue:

".. Poiché si è giunti alla conclusione che l'azione rientra nell'ambito della libertà di pensiero e di espressione, regolata dalla Costituzione e dalle Convenzioni Internazionali, che vincolano chiaramente le amministrazioni e i tribunali, e delineata dalle decisioni della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e della Corte Costituzionale, non è stata riscontrata alcuna conformità alla legge nell'atto oggetto del ricorso relativo alla sanzione di biasimo inflitta al ricorrente."