Altri nove paesi diventano 'partner' dei BRICS: Trump minaccia
I BRICS, a cui anche la Turchia ha chiesto di aderire, continuano a crescere. È stato annunciato che nove paesi si uniranno al blocco con lo status di 'stato partner'.
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I BRICS, spesso minacciati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e a cui anche la Turchia ha chiesto di aderire, continuano a crescere. Bielorussia, Bolivia, Cuba, Indonesia, Kazakistan, Malesia, Thailandia, Uganda e Uzbekistan entreranno a far parte dei BRICS con lo status di 'paese partner'. È stato inoltre reso noto che sono stati inviati inviti ad altri quattro paesi, i cui nomi non sono stati resi pubblici.
Il Ministero degli Esteri russo ha confermato che Bielorussia, Bolivia, Cuba, Indonesia, Kazakistan, Malesia, Thailandia, Uganda e Uzbekistan faranno parte dei BRICS nel 2025.
Nella dichiarazione scritta del Ministero, viene ricordato che l'accordo per la creazione dello status di stato partner all'interno dell'unione è stato raggiunto durante il vertice BRICS tenutosi a Kazan, in Russia.
È stato precisato che, oltre ai nove paesi, sono stati inviati inviti ad altri quattro paesi per partecipare con lo stesso status.
Nella dichiarazione, in cui si informa che in caso di accettazione da parte dei quattro paesi sarà il Brasile, presidente di turno dei BRICS per il 2025, a fare il relativo annuncio, si legge: "Pianifichiamo di stabilire una stretta collaborazione con i paesi partner affinché possano partecipare nel modo più efficace possibile alla cooperazione all'interno dell'unione".
COSA SONO I BRICS E QUALI PAESI NE FANNO PARTE?
I BRICS sono nati come alternativa alla cooperazione economica occidentale. Sono stati fondati sotto la guida di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica per favorire la cooperazione economica e culturale. All'inizio di quest'anno, anche Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti si sono uniti ai BRICS. Anche la Turchia ha presentato domanda di adesione all'unione.