Allarme sicurezza di 15 giorni a Şırnak: i monti Gabar e Cudi dichiarati zone di sicurezza

La prefettura di Şırnak ha dichiarato diverse aree, tra cui i monti Gabar e Cudi, 'zone di sicurezza speciale temporanea' per un periodo di 15 giorni, dal 12 al 26 maggio. Saranno applicate sanzioni per l'accesso non autorizzato dei cittadini.

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La prefettura di Şırnak ha annunciato che alcune aree del centro città e dei distretti sono state dichiarate ‘Zone di sicurezza speciale temporanea’ per un periodo di 15 giorni, tra il 12 e il 26 maggio.

Nella dichiarazione della prefettura si legge quanto segue:

“La regione di Bestler Dereler situata entro i confini del distretto centrale di Şırnak, la regione del monte Gabar situata entro i confini del distretto centrale di Şırnak e del distretto di Güçlükonak, la regione del monte Cudi situata entro i confini del distretto centrale di Şırnak e dei distretti di Silopi e Cizre, la regione del monte Kurt situata entro i confini del distretto centrale di Şırnak e dei distretti di Silopi e Uludere, le regioni di Kelmehmetler-Dönmezler-Kovankaya, Tahtareş, Hüsrevpaşa-Suhurpaşayayla, İncebeldağları e Faraşin situate entro i confini del distretto di Beytüşşebap di Şırnak, la regione dei monti Altındağları situata entro i confini del distretto di Beytüşşebap di Şırnak, la regione di Oymakaya situata entro i confini dei distretti di Beytüşşebap e Uludere di Şırnak, sono state dichiarate 'Zone di sicurezza speciale temporanea' per 15 giorni, dal 12 maggio 2025 (incluso) al 26 maggio 2025 (incluso), al fine di evitare che i cittadini che potrebbero recarsi in tali aree subiscano danni a causa di elementi illegali presenti nelle suddette zone e delle misure che verranno adottate contro di essi. Si comunica al pubblico che i nostri cittadini potranno accedere alle zone dichiarate solo previa autorizzazione delle autorità competenti, ai sensi della Legge n. 2565 sulle zone militari vietate e sulle zone di sicurezza; in caso contrario, saranno applicate sanzioni ai sensi dell'articolo 66 della Legge sull'amministrazione provinciale n. 5442.”