Aktaş, che ha fatto arrestare i sindaci del CHP, è risultato parente del 'braccio sinistro' del capo terrorista

È emerso che Aziz İhsan Aktaş, soprannominato "Topal İhsan" (l'zoppo), coinvolto nelle operazioni contro i comuni del CHP, è cugino di Veysi Aktaş, membro del PKK e compagno di prigionia del capo terrorista Abdullah Öcalan. I membri della famiglia hanno fatto visita a Veysi Aktaş per porgergli gli auguri di "pronta guarigione".

12punto

Nel nuovo processo di apertura che il governo ha definito "Turchia senza terrorismo", Veysi Aktaş, detenuto del PKK che sedeva alla sinistra del capo terrorista Abdullah Öcalan nel suo videomessaggio, è stato rilasciato dopo 31 anni e 3 mesi.

È emerso un dettaglio sorprendente riguardo a Veysi Aktaş, arrestato nel 1994 a Diyarbakır con l'accusa di aver partecipato all'incendio e alla sparatoria contro un'attività commerciale chiamata Yılmaz Market e condannato all'ergastolo per il reato di "tentativo di separare una parte dei territori sotto la sovranità dello Stato dall'amministrazione statale" (Art. 125 del Codice Penale 765).

Secondo quanto riportato da Özgür Cebe di Sözcü, tra coloro che attendevano Aktaş, accolto all'aeroporto di Diyarbakır con fiori e grida di giubilo, c'era anche la famiglia di Aziz İhsan Aktaş, rilasciato dopo aver lanciato accuse contro i sindaci del CHP.

È RISULTATO CUGINO DI Aziz İhsan AKTAŞ

Si è appreso che Veysi Aktaş, che durante la detenzione a İmralı faceva parte della segreteria del capo dell'organizzazione terroristica PKK Abdullah Öcalan, è parente di Aziz İhsan Aktaş, noto al pubblico come "Topal İhsan". Secondo i legami familiari, Abit, il padre di Veysi, e Nezir, il padre di Aziz İhsan, sono fratelli. In base a queste informazioni, i due sono cugini.

Inoltre, è stato riferito che Şerife Aktaş e Nezir Aktaş, madre e padre di Aziz İhsan Aktaş, si sono recati a casa di Veysi Aktaş per una visita di "pronta guarigione".

DALLA GESTIONE DI UNA MENSA ALLA RICCHEZZA

Aziz İhsan Aktaş, accusato di aver fondato un'organizzazione criminale e rilasciato dopo essere diventato un "pentito", ha iniziato a gestire una caffetteria dopo aver ottenuto la gestione di una mensa appartenente all'Istituto per le Opere Universitarie (KYK) a Diyarbakır. Si afferma che Aktaş, che ha iniziato vendendo gelati, tè e caffè, abbia successivamente accumulato una notevole ricchezza grazie alle mense scolastiche dipendenti dalla Direzione dell'Istruzione Nazionale e agli appalti ottenuti dai comuni amministrati dall'AKP.

CI SONO DENUNCE, MA NESSUN PROVVEDIMENTO!

È emerso inoltre che Aziz İhsan Aktaş, in un periodo in cui era sotto inchiesta per i suoi rapporti con i comuni del CHP, ha ottenuto dal comune di Elazığ, guidato dall'AKP, molteplici appalti per un valore di circa 2 miliardi di lire. È stata condivisa l'informazione che, nonostante le obiezioni e le denunce presentate dalle aziende concorrenti all'Autorità per gli Appalti Pubblici, alle procure e ad altre istituzioni competenti in merito a tali appalti, non è stato preso alcun provvedimento.

IL FRATELLO AVVOCATO AVEVA TRUFFATO LA TEDAŞ

Era emerso che il fratello di Aziz İhsan Aktaş, di professione avvocato, aveva truffato la TEDAŞ per 40 milioni di TL (valore attuale) effettuando riscossioni tramite falsi fascicoli esecutivi, ma che era stato processato a piede libero.

NOTIZIA CORRELATA - Il fratello avvocato di Aktaş, che ha accusato i sindaci del CHP, ha truffato la TEDAŞ!