Affissi ad Ankara striscioni di propaganda della Sharia contro la laicità
In diversi punti di Ankara sono stati affissi striscioni che prendono di mira la laicità da parte di un gruppo chiamato Köklü Değişim. Gli striscioni contenevano espressioni a sostegno della Sharia e dell'Islam, mentre sui profili social sono state prese di mira organizzazioni di sinistra definite anti-islamiche.
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Ad Ankara, è stato segnalato che il gruppo denominato Köklü Değişim ha affisso in diversi punti della città striscioni che fanno propaganda a favore della Sharia. Gli striscioni sono stati posizionati su cavalcavia e in altre aree specifiche. Hanno attirato l'attenzione testi che difendono la Sharia con espressioni come "Siamo fedeli alla Sharia contro la laicità" e "Viva l'Islam, viva la Sharia".
Secondo quanto dichiarato sull'account social dei Giovani di Köklü Değişim, gli striscioni sono stati affissi in risposta a una marcia tenutasi a Keçiören, accusata di contenere "insulti all'Islam". Nella dichiarazione del gruppo, è stato sottolineato l'obiettivo di "difendere l'Islam e la Sharia". Nei post sui social media, inoltre, sono stati utilizzati toni duri contro le "organizzazioni di sinistra nemiche dell'Islam" attraverso questi striscioni.
PRESE DI MIRA LE ORGANIZZAZIONI DI SINISTRA
Köklü Değişim, nel condividere le foto degli striscioni sui propri account social, ha definito i partiti politici e le organizzazioni di sinistra come "nemici dell'Islam".
Le foto degli striscioni sono state pubblicate sui profili social di Köklü Değişim e, attraverso queste immagini, sono state rilasciate dichiarazioni contro i gruppi di sinistra. Il gruppo si è presentato come un movimento che mira a "difendere l'Islam", tuttavia le espressioni anti-laicità presenti sugli striscioni hanno suscitato forti reazioni.