Accusa clamorosa di un ex deputato dell'AKP: Erdoğan ha dato il segnale per un'operazione contro quella confraternita?
L'ex deputato dell'AKP Fatih Süleyman Denizolgun ha sostenuto che Erdoğan avesse ordinato un'operazione contro una confraternita e che il presidente degli Affari Religiosi, Ali Erbaş, abbia ostacolato tale iniziativa.
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L'ex deputato dell'AKP Fatih Süleyman Denizolgun ha lanciato un'accusa che scuote l'agenda politica riguardante il capo degli Affari Religiosi, Ali Erbaş.
Denizolgun ha sostenuto che Erbaş abbia personalmente bloccato l'ordine del Presidente Recep Tayyip Erdoğan di condurre un'operazione contro la comunità dei Süleymancılar.
In un post sul suo account social, Denizolgun ha affermato che Erbaş gli avrebbe detto: "L'anno scorso, in questi mesi, il Signore (il Presidente) ha detto 'che venga fatta un'operazione contro la confraternita', ma io l'ho fermato".
IL DIYANET RISPONDE ALLE ACCUSE
La Presidenza degli Affari Religiosi (Diyanet) ha smentito categoricamente le accuse e ha annunciato che avvierà un procedimento legale contro Denizolgun. Nella dichiarazione ufficiale, sottolineando che le suddette affermazioni sono prive di fondamento, sono state utilizzate le seguenti espressioni:
"Le accuse avanzate da Fatih Süleyman Denizolgun, attribuite al capo degli Affari Religiosi Prof. Dr. Ali Erbaş e che coinvolgono anche il nostro Presidente, il signor Recep Tayyip Erdoğan, sono completamente false e frutto di immaginazione"
Il Diyanet ha inoltre precisato che Erbaş non ha alcun legame con il gruppo denominato "Kurişiler" o con il leader di tale gruppo.
L'istituzione ha annunciato che, a causa delle accuse infondate e delle calunnie, verrà avviato un procedimento legale e sarà presentata una denuncia penale.