Accolto con grida di giubilo: il 'braccio sinistro' del capo terrorista Öcalan si è diretto lì subito dopo la scarcerazione
Veysi Aktaş, condannato per appartenenza al PKK che sedeva alla sinistra del capo terrorista Abdullah Öcalan, si è diretto verso la sede provinciale del DEM Party a Diyarbakır subito dopo il suo rilascio. Aktaş ha ricevuto la visita dei co-presidenti del DBP.
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Nel nuovo processo di apertura che il governo ha definito 'Turchia senza terrorismo', la scarcerazione di Veysi Aktaş, condannato per appartenenza al PKK che sedeva alla sinistra del capo terrorista Abdullah Öcalan nel suo videomessaggio, dopo 31 anni e 3 mesi di detenzione, è diventata un tema centrale.
La Direzione Generale delle Carceri e dei Centri di Detenzione (CTE) aveva rilasciato una dichiarazione in merito alla scarcerazione di Veysi Aktaş, condannato all'ergastolo per il reato di "tentativo di separare una parte dei territori sotto la sovranità dello Stato dall'amministrazione statale" (Art. 125 del vecchio Codice Penale n. 765), affermando che tutte le procedure relative alla liberazione condizionale del detenuto sono state condotte nel quadro della legislazione sull'esecuzione penale e delle decisioni giudiziarie, e che non è stato applicato alcun trattamento di favore.
Veysi Aktaş, scarcerato dopo 31 anni da İmralı, era stato accolto con grida di giubilo (zılgıt) all'aeroporto di Diyarbakır.
Secondo quanto riportato da MA, dopo la sua scarcerazione, Aktaş si è diretto verso la sede provinciale del DEM Party a Diyarbakır. I co-presidenti del Partito delle Regioni Democratiche (DBP), Çiğdem Kılıçgün Uçar e Keskin Bayındır, si sono recati sul posto per far visita ad Aktaş.