A Zeytinburnu decapita l'amico con un'ascia e getta la testa dal tetto: il racconto dei testimoni
A Zeytinburnu, durante una lite in un attico, un cittadino straniero ha ucciso il suo amico con un'ascia, lo ha decapitato e ha gettato la testa in strada. Successivamente, l'uomo si è lanciato dal tetto rimanendo ferito. Mentre il ferito veniva trasportato in ospedale, un addetto alle pulizie, testimone oculare dell'accaduto, ha raccontato quei momenti.
İHA
L'episodio si è verificato intorno alle 10:30 in via Şehit Erkan Alyanak, nel quartiere Seyitnizam del distretto di Zeytinburnu, a Istanbul.
Secondo le prime ricostruzioni, tra due cittadini stranieri è scoppiata una lite per motivi ancora ignoti all'interno di un attico.
La discussione è degenerata rapidamente in uno scontro fisico. Uno dei due ha afferrato un'ascia, uccidendo l'altro e decapitandolo.
In un gesto agghiacciante, l'uomo ha gettato la testa dell'amico dal tetto. Poco dopo, l'aggressore si è lanciato nel vuoto nel tentativo di togliersi la vita. I presenti in strada sono rimasti sotto shock per quanto accaduto; sul posto sono intervenute le squadre di polizia e i soccorsi sanitari in seguito alle segnalazioni. Mentre l'uomo ferito è stato trasportato in ospedale, le indagini sull'accaduto proseguono.
"PENSAVAMO FOSSE UN PALLONE"
Adil Gürbüz, un addetto alle pulizie, ha dichiarato: "Ho visto la testa colpire il suolo. Pensavamo fosse un pallone. Stavamo per raccoglierla pensando fosse spazzatura. Poi ho visto il sangue a terra e mi sono tirato indietro. L'amico e l'ascia erano lì. Lui si dimenava a terra. L'ascia era lì vicino. Ho chiamato l'ambulanza. L'ambulanza lo ha preso e portato via".