A Şanlıurfa sequestrati 43 trasformatori illegali, due trasformatori presi di mira da attacchi armati

Mentre a Şanlıurfa sono stati individuati 43 trasformatori illegali in un solo giorno, ad Akçakale due trasformatori sono stati oggetto di un attacco armato.

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Durante i controlli effettuati a Şanlıurfa, è emerso che il consumo illegale di energia elettrica mirava a coprire il fabbisogno di circa 10 mila abitazioni. I funzionari di Dicle Elektrik, dopo aver individuato i 43 trasformatori illegali, hanno presentato una denuncia alla procura.

Nello stesso giorno, nel quartiere di Sıngören, nel distretto di Akçakale, due trasformatori che fornivano elettricità ai cittadini sono stati crivellati di colpi da persone non identificate e messi fuori uso. Dalle indagini è emerso che ciascuno dei trasformatori in questione aveva una potenza di 100 kVA e serviva un totale di 30 utenze. Dopo l'incidente, le squadre giunte sul posto hanno avviato i lavori per fornire energia temporanea al fine di risolvere il disagio.

Secondo le prime valutazioni, si ritiene che l'attacco sia scaturito da dispute terriere nel villaggio. È stato riferito che le autorità giudiziarie sono state informate della questione.

Il direttore generale di Dicle Elektrik, Yaşar Arvas, in una dichiarazione sulla questione, ha inviato un messaggio di determinazione nella lotta contro l'elettricità illegale, affermando quanto segue:

“Il consumo illegale non danneggia solo la nostra azienda, ma l'intera società. Grazie ai controlli supportati dall'intelligenza artificiale e dai droni, siamo in grado di intervenire rapidamente in queste situazioni. D'altra parte, gli attacchi ai trasformatori installati per servire i cittadini sono inaccettabili. Questa non è solo un'aggressione ai beni pubblici, ma anche al diritto dei nostri cittadini di usufruire dell'energia. Abbiamo avviato le necessarie procedure legali e continueremo la nostra lotta su entrambi i fronti.”