A Istanbul inizia l'era delle multe per l'inquinamento acustico! Arriva l'avvertimento della Prefettura
La Prefettura di Istanbul ha annunciato che verranno applicate sanzioni amministrative pecuniarie a chi causa inquinamento acustico negli spazi pubblici. I controlli saranno intensificati e le forze dell'ordine e le squadre di polizia municipale saranno attivamente impegnate sul campo.
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La Prefettura di Istanbul ha compiuto un nuovo passo nell'ambito della lotta contro i comportamenti che causano inquinamento acustico in tutta la città. Nella dichiarazione rilasciata dalla Prefettura, è stato riferito che sono state valutate le crescenti lamentele dei cittadini riguardo a persone che disturbano l'ambiente con dispositivi musicali personali su mezzi di trasporto pubblico, fermate, spiagge, litorali e aree pubbliche simili.
SARANNO APPLICATE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE
Nella dichiarazione, è stata evidenziata la gravità della situazione affermando: “È emerso dalle denunce pervenute alla nostra Prefettura che, ultimamente, nei mezzi di trasporto pubblico, alle fermate, sulle spiagge, sui litorali, nelle aree picnic e negli spazi pubblici frequentati da molte persone, vengono utilizzati dispositivi di riproduzione musicale personali in modo tale da disturbare l'ambiente con il rumore.”
ENTRA IN VIGORE LA LEGGE SUI REATI MINORI
La Prefettura ha annunciato che le persone che causano rumore saranno punite ai sensi dell'articolo 36 della Legge sui reati minori n. 5326. Secondo questo articolo, alle persone che causano rumore molesto negli spazi pubblici verrà comminata una sanzione amministrativa pecuniaria.
I CONTROLLI SARANNO INTENSIFICATI
Nel prosieguo della dichiarazione, è stato sottolineato che i controlli saranno intensificati, affermando: “Ai sensi dell'articolo 36 della Legge sui reati minori n. 5326, verranno applicate sanzioni amministrative pecuniarie alle persone che disturbano l'ambiente creando rumore con dispositivi di riproduzione musicale personali nelle piazze, negli spazi aperti ad alta frequentazione, sui mezzi di trasporto pubblico, alle fermate, sui litorali e sulle spiagge.”
La Prefettura ha annunciato che le sottoprefetture, le amministrazioni locali, le forze dell'ordine generali e le squadre di polizia municipale lavoreranno in modo coordinato affinché l'applicazione possa essere portata avanti in modo efficace.