90 latitanti catturati in 16 Paesi sono stati riportati in Turchia

Il Ministero dell'Interno ha annunciato di aver ottenuto risultati significativi nelle operazioni condotte contro i criminali ricercati che erano fuggiti all'estero. Un totale di 90 latitanti, di cui 42 ricercati tramite red notice e 48 a livello nazionale, sono stati catturati ed estradati in Turchia.

12punto

È stata raggiunta una nuova fase nelle operazioni internazionali condotte contro le persone fuggite all'estero e ricercate per vari reati. A seguito dei lavori coordinati dal Ministero dell'Interno, 90 latitanti individuati in diversi Paesi sono stati riportati in Turchia.

Nella dichiarazione rilasciata dal Ministero, è stato precisato che le operazioni sono state eseguite in coordinamento con il Dipartimento Interpol-Europol della Direzione Generale della Sicurezza e con il Ministero della Giustizia.

42 ERANO RICERCATI CON RED NOTICE

È stato riferito che, tra le persone catturate ed estradate in Turchia nell'ambito dell'operazione, 42 erano ricercate tramite red notice e 48 a livello nazionale.

È stato sottolineato che la collaborazione con le forze dell'ordine dei rispettivi Paesi è stata determinante nell'individuazione e nella cattura dei latitanti nei luoghi in cui si nascondevano.

IL MAGGIOR NUMERO DI ESTRADIZIONI DALLA GEORGIA

Secondo le informazioni condivise dal Ministero, il maggior numero di estradizioni verso la Turchia è avvenuto dalla Georgia. 58 persone catturate in Georgia sono state consegnate alla Turchia.

Gli altri Paesi in cui i latitanti sono stati catturati e riportati in Turchia sono elencati come segue:

Germania: 12 persone

Bulgaria: 3 persone

Grecia: 3 persone

Paesi Bassi: 2 persone

RTCN: 2 persone

Inoltre, è stata garantita l'estradizione in Turchia di una persona per ciascuno dei seguenti Paesi: Austria, Bielorussia, Regno Unito, Italia, Giappone, Kirghizistan, Macedonia del Nord, Moldavia, Thailandia e Ucraina.

CATTURATI CON UN'OPERAZIONE CONGIUNTA

È stato riferito che le operazioni sono state condotte con il coordinamento di numerose unità all'interno della Direzione Generale della Sicurezza.

Nella dichiarazione, è stato annotato che i Dipartimenti per la lotta al contrabbando e al crimine organizzato (KOM), l'Intelligence, la lotta al narcotraffico, la lotta al crimine informatico, la sicurezza pubblica e l'antiterrorismo hanno condotto un lavoro congiunto.

MESSAGGIO DI DETERMINAZIONE DAL MINISTERO

Nella dichiarazione del Ministero dell'Interno, è stato sottolineato che le persone ricercate tramite red notice e a livello nazionale continueranno a essere catturate e riportate in Turchia.

Nella nota si legge: "Continuiamo a catturare e riportare nel nostro Paese i membri di organizzazioni criminali e i narcotrafficanti che ricerchiamo tramite red notice e a livello nazionale".

LE OPERAZIONI CONTINUERANNO

Il Ministero ha ringraziato le unità di polizia che hanno preso parte alle operazioni e le istituzioni che hanno contribuito al processo.

Nella dichiarazione, è stato affermato che il lavoro coordinato tra i membri delle forze di polizia coinvolti nelle attività e i funzionari del Ministero della Giustizia proseguirà.