Ci sarà l'amnistia per le patenti nell'8° pacchetto di riforma giudiziaria? Sarà prevista un'amnistia generale?

La proposta di legge, nota al pubblico come "8° pacchetto di riforma giudiziaria", che prevede modifiche al Codice di procedura penale, ad alcune leggi e al decreto legge n. 659, è stata approvata dalla Commissione Giustizia della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM). Queste disposizioni entreranno in vigore il 1° giugno 2024. Allora, il pacchetto include un'amnistia per le patenti? Sarà prevista un'amnistia generale? Ecco i dettagli...

12punto

L'8° pacchetto di riforma giudiziaria è stato approvato dalla Commissione Giustizia della TBMM.

Ecco le modifiche previste:

  • Al fine di rendere più efficace l'esercizio del diritto di ricorso, verranno apportate modifiche per armonizzare la Legge sull'esecuzione e sul fallimento con il Codice di procedura civile in merito ai mezzi di impugnazione. Contro le decisioni di omologazione o rigetto, il debitore e i creditori che hanno presentato opposizione durante l'udienza di omologazione potranno ricorrere in appello entro 2 settimane dalla data di notifica, e contro la decisione emessa in sede di appello potranno ricorrere in Cassazione entro 2 settimane dalla data di notifica.
  • Secondo la Legge sull'esecuzione e sul fallimento, verranno regolamentati i termini per il ricorso in Cassazione contro le decisioni definitive emesse dalle sezioni civili dei tribunali regionali di giustizia. Sarà possibile ricorrere in Cassazione contro tali decisioni entro 2 settimane dalla data di notifica; la presentazione e l'esame del ricorso avverranno secondo le disposizioni del Codice di procedura civile.

PROTEZIONE DI BENI E PATRIMONI

  • La disposizione della Legge antiterrorismo relativa alle "organizzazioni terroristiche" sarà armonizzata con la modifica apportata al Codice penale turco.
  • Con la proposta, si prevede una modifica al Codice civile turco in linea con la decisione della Corte Costituzionale. L'istituto dell'interdizione a causa di una pena detentiva viene modificato, eliminando la condizione di detenzione in un istituto penitenziario come causa diretta di interdizione. Partendo dal presupposto che le persone maggiorenni abbiano la capacità di agire, si dà priorità alla loro volontà: l'interdizione del condannato che sconta una pena detentiva definitiva viene lasciata principalmente alla sua richiesta, mentre per l'esecuzione di pene detentive definitive pari o superiori a un totale di 5 anni, l'interdizione del condannato viene vincolata al criterio della protezione della sua personalità o del suo patrimonio, conferendo al giudice tutelare il potere discrezionale in merito.
  • Di conseguenza, una persona maggiorenne che si trova in un istituto penitenziario per l'esecuzione di una pena detentiva definitiva sarà interdetta o le verrà assegnato un amministratore di sostegno su sua richiesta. Una persona maggiorenne che sconta una pena detentiva definitiva pari o superiore a 5 anni potrà essere interdetta, anche senza la sua richiesta, se ritenuto necessario per la protezione della sua personalità o del suo patrimonio. L'autorità incaricata dell'esecuzione della pena comunicherà immediatamente al giudice tutelare l'inizio dell'esecuzione della pena detentiva. Il giudice tutelare ascolterà il condannato prima di prendere una decisione. Le disposizioni della legge relative all'amministrazione di sostegno si applicheranno a questa disposizione nella misura in cui siano compatibili con la sua natura.
  • In conformità con la decisione della Corte Costituzionale, per ottenere il rapporto ufficiale del consiglio sanitario richiesto per decidere l'interdizione a causa di malattia mentale o debolezza mentale, si potrà fare ricorso alle disposizioni dell'articolo della legge intitolato "procedura".

COMMETTERE REATI PER CONTO DI UN'ORGANIZZAZIONE

  • Secondo la modifica apportata al Codice penale turco, per combattere più efficacemente il crimine e garantire la deterrenza, l'importo minimo della multa giudiziaria giornaliera sarà aumentato da 20 a 100 lire, e l'importo massimo da 100 a 500 lire. Questa disposizione entrerà in vigore il 1° giugno 2024.
  • Tenendo conto delle motivazioni di annullamento della Corte Costituzionale, con la modifica apportata al Codice penale turco, l'atto di commettere un reato per conto di un'organizzazione pur non essendone membri viene regolato come un reato autonomo. Di conseguenza, la persona che commette un reato per conto di un'organizzazione pur non essendone membro sarà punita con una pena detentiva da 2 anni e 6 mesi a 6 anni. A seconda della natura del reato commesso, la pena potrà essere ridotta fino alla metà. Questa disposizione si applicherà solo alle organizzazioni armate.
  • La persona che commette un reato per conto di un'organizzazione sarà punita separatamente sia per il reato commesso che per il crimine di aver commesso un reato per conto dell'organizzazione.
  • Verranno apportate modifiche al Codice penale turco (TCK). Di conseguenza, per quanto riguarda i "reati contro la sicurezza dello Stato e reati contro l'ordine costituzionale e il funzionamento di tale ordine" specificati nel TCK, la persona che commette un reato per conto di un'organizzazione armata pur non essendone membro sarà punita con una pena detentiva da 5 a 10 anni. A seconda della natura del reato commesso, la pena potrà essere ridotta fino alla metà.
  • Con la modifica apportata al Codice di procedura penale, viene ampliato l'ambito delle richieste di risarcimento dovute a misure cautelari. Secondo la disposizione, le persone che non hanno potuto beneficiare delle possibilità di ricorso previste dalla legge contro le operazioni di fermo e arresto, così come contro le misure di controllo giudiziario, potranno presentare richiesta di risarcimento.
  • Viene data la possibilità di presentare richiesta di risarcimento alle persone per le quali è stata decisa l'archiviazione o l'assoluzione dopo l'applicazione di obblighi di controllo giudiziario, inclusi l'obbligo di non lasciare la propria abitazione o l'obbligo di sottoporsi a trattamenti o esami, compreso il ricovero ospedaliero per disintossicarsi da sostanze stupefacenti, stimolanti, volatili o alcol.
  • Si prevede che le richieste di risarcimento dovute a misure cautelari vengano presentate alla Commissione per i risarcimenti istituita e si mira a concluderle rapidamente tramite la via del ricorso amministrativo. In questo modo, sarà possibile decidere in breve tempo sulle richieste di risarcimento che non richiedono un processo. Queste disposizioni entreranno in vigore il 1° giugno 2024.

QUANDO USCIRÀ L'8° PACCHETTO DI RIFORMA GIUDIZIARIA?

L'8° pacchetto di riforma giudiziaria è stato approvato dalla Commissione Giustizia della TBMM. In questo contesto, le disposizioni entreranno in vigore il 1° giugno 2024.

L'8° PACCHETTO DI RIFORMA GIUDIZIARIA INCLUDE L'AMNISTIA PER LE PATENTI? SARÀ PREVISTA UN'AMNISTIA GENERALE?

Si attendeva da tempo che l'amnistia per le patenti fosse inclusa nell'8° pacchetto di riforma giudiziaria, ma non vi è alcun lavoro in corso a riguardo.

Inoltre, nel pacchetto non sono incluse né la richiesta di amnistia generale né quella di amnistia per i detenuti.