7 problemi letali e 7 soluzioni urgenti per la tragedia dell'incendio di Kartalkaya
Proseguono gli sviluppi relativi all'incendio presso il Grand Kartal Hotel nel centro sciistico di Kartalkaya, a Bolu, che ha causato la morte di 78 persone. Buğra Gökce, presidente dell'Agenzia di Pianificazione di Istanbul (İPA), ha spiegato quali sono i problemi emersi dopo la tragedia e cosa occorre fare.
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Il presidente dell'İPA, Buğra Gökce, ha illustrato i 7 problemi letali e le 7 soluzioni urgenti riguardanti la tragedia dell'incendio di Kartalkaya. Gökce ha dichiarato: "Se il governo volta le spalle alla ragione e alla scienza, il risultato è una catastrofe".
Nella dichiarazione intitolata "7 problemi letali, 7 soluzioni urgenti", Gökce ha affermato: "Con la dolorosa tragedia vissuta a Bolu abbiamo perso 78 nostri concittadini. Abbiamo assistito a una delle perdite più gravi al mondo in un singolo edificio dal 2000 a oggi. Ci sono 7 problemi importanti che hanno causato questa catastrofe".
Affermando che "l'ingegneria, la ragione e la scienza proteggono dagli incendi", Gökce ha aggiunto: "Se vogliamo proteggere gli interessi pubblici, dobbiamo adottare queste misure anche nella legislazione. Se il governo volta le spalle alla ragione e alla scienza, il risultato è una catastrofe".
Ecco le dichiarazioni di Buğra Gökce:
AUTORITÀ E CONTROLLO
1- Autorità e Controllo: Esiste una lacuna nel controllo delle strutture e delle strutture ricettive nelle aree limitrofe dei comuni che non sono metropolitani per quanto riguarda il regolamento antincendio. Per questo motivo, i comuni provinciali non possono ispezionare le strutture in queste aree. In assenza di controlli regolari, la sicurezza antincendio delle strutture in queste zone si indebolisce.
Soluzione: I vigili del fuoco dei comuni provinciali dovrebbero essere autorizzati anche al di fuori dei confini comunali e delle aree limitrofe, e nessuna licenza dovrebbe essere rilasciata dalle amministrazioni provinciali speciali senza la loro approvazione.
LEGISLAZIONE
2- Legislazione: La definizione di "struttura esistente" nel Regolamento sulla protezione degli edifici dagli incendi ha eliminato gli obblighi di prevenzione incendi per gli edifici più vecchi. Con la modifica pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 29 giugno 2017, gli edifici per i quali era stata presentata domanda di licenza edilizia prima del 2007 e completati prima di tale data sono stati considerati "strutture esistenti". Questa modifica porta a un'applicazione incompleta delle misure antincendio che avrebbero dovuto essere adottate in passato a causa di carenze normative.
Soluzione: Agli edifici definiti come strutture esistenti secondo la legislazione vigente, ma che presentano carenze rispetto al regolamento antincendio, dovrebbe essere concesso il tempo necessario per conformarsi alle condizioni specificate nel regolamento, rendendoli edifici sicuri.
RIDUZIONE DEI POTERI DEI VIGILI DEL FUOCO
3- Riduzione dei poteri dei vigili del fuoco: Con la decisione del Consiglio dei Ministri pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 5 aprile 2012, è stato eliminato il requisito del parere favorevole dei vigili del fuoco. È stata introdotta una disposizione secondo cui "i progetti sono approvati e attuati dalle autorità competenti al rilascio delle licenze". A seguito di questa regolamentazione e della circolare pubblicata dal Ministero dell'Ambiente e dell'Urbanizzazione, è stato eliminato il processo di esame dei progetti antincendio da parte del personale dei vigili del fuoco e i controlli di abitabilità da parte degli stessi. La sicurezza antincendio degli edifici è stata compromessa.
Soluzione: Non dovrebbe essere rilasciata alcuna licenza per edifici di qualsiasi scala e tipologia, specialmente quelli che forniscono servizi pubblici, senza il rapporto di sicurezza antincendio dei vigili del fuoco.
ESPANSIONE DELL'AUTORITÀ DEL MINISTERO DEL TURISMO
4- Espansione dell'autorità del Ministero del Turismo: Il Ministero del Turismo ha ottenuto l'autorità di rilasciare ogni tipo di licenza, nonostante non disponga di attrezzature e personale sufficienti. Questa regolamentazione, contraria al principio secondo cui un'istituzione senza attrezzature non può rilasciare licenze e che l'istituzione che rilascia la licenza è responsabile del controllo, ha creato un grande rischio, specialmente per le strutture ricettive turistiche dove i cittadini si trovano in gran numero.
Soluzione: Revoca di questa autorità. Attuazione della norma secondo cui nessun'altra istituzione può rilasciare licenze senza l'approvazione dei vigili del fuoco.
SISTEMI ELETTRONICI DI RILEVAMENTO E SPEGNIMENTO
5- Sistemi elettronici di rilevamento e spegnimento: Questi sistemi non sono presenti in tutti gli edifici dove le persone si trovano in gran numero, come dormitori, scuole, ospedali, hotel, carceri, stazioni della metropolitana e luoghi di culto.
Soluzione: Questi sistemi devono essere diffusi, è necessario un urgente cambiamento legislativo per garantirne la manutenzione e i controlli annuali, e i controlli sul corretto funzionamento dei sistemi devono essere effettuati periodicamente ogni anno da ingegneri elettrici ed elettronici specializzati nel settore.
MANUTENZIONE REGOLARE E CONTROLLI PERIODICI
6- Manutenzione regolare e controlli periodici di impianti elettrici, elettronici, cucine e canne fumarie: Nel nostro Paese, la causa principale degli incendi è legata ai problemi negli impianti elettrici ed elettronici e alla manutenzione di cucine e canne fumarie.
Soluzione: Ispezione e pulizia di cucine e canne fumarie da parte dei vigili del fuoco e di enti accreditati; eliminazione delle carenze nel 'Regolamento sugli impianti elettrici interni' affinché gli impianti elettrici possano essere installati secondo gli standard internazionali; allineamento delle normative relative al 'Responsabile della gestione dei sistemi e degli impianti elettronici dell'edificio' con gli standard previsti dalla Camera degli Ingegneri Elettrici; controllo e rendicontazione periodica degli impianti elettrici, dei sistemi di messa a terra e dei sistemi di protezione dai fulmini da parte di ingegneri esperti.
CONTROLLO REGOLARE E PERIODICO
7- Controllo regolare e periodico: Dopo l'ottenimento dell'abitabilità, non vengono effettuati controlli regolari e periodici su tutti gli edifici, in particolare su quelli che forniscono servizi pubblici e luoghi affollati. Per questo motivo, le condizioni di abitabilità vengono compromesse da varie aggiunte e strutture supplementari.
Soluzione: Ispezione regolare e periodica di tutte le strutture, in particolare di quelle che forniscono servizi pubblici, per rilevare irregolarità come aggiunte abusive, piani aggiuntivi, sostituzione di materiali, mancato mantenimento in funzione dei sistemi antincendio e di allarme, sovraccarico degli impianti elettrici, ritardo o mancata pulizia delle canne fumarie; in caso di mancata risoluzione delle carenze segnalate entro il termine stabilito, devono essere introdotte sanzioni severe, fino alla cessazione dell'attività commerciale.
?? 7 PROBLEMI LETALI / 7 SOLUZIONI URGENTI
— Dr. Buğra Gökce (@gokcebugra) 23 gennaio 2025
?? Con la dolorosa tragedia vissuta a Bolu abbiamo perso 78 nostri concittadini. Abbiamo assistito a una delle perdite più gravi al mondo in un singolo edificio dal 2000 a oggi. Ci sono 7 problemi importanti che hanno causato questa catastrofe.
1?? Autorità e Controllo:… pic.twitter.com/LQ2Dl30LJj