33 cyber-truffatori arrestati in 13 province

Il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya ha annunciato che 33 cyber-truffatori sono stati arrestati nel corso di un'operazione condotta in 13 province.

12punto

Il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya, in un post sul suo account social, ha dichiarato: "33 sospettati sono stati arrestati nelle operazioni 'Sibergöz-19' condotte ad Antalya, Muğla, Diyarbakır, Adana, Gaziantep, Istanbul, Izmir, Mersin, Batman e Bursa".

Yerlikaya ha riferito che, durante le operazioni, è stato rilevato un movimento bancario di 63 milioni di lire turche sui conti dei sospettati, legato a commissioni su criptovalute e compravendita di prodotti, e che 530 mila lire turche sono state trasferite dal conto di un'applicazione di criptovalute di una persona verso altri conti senza il suo consenso.

Yerlikaya ha segnalato le seguenti scoperte effettuate nelle operazioni condotte ad Antalya, Muğla e Diyarbakır:

Nel lavoro svolto dalla Direzione della Sezione per la Lotta ai Crimini Informatici del Comando della Gendarmeria Provinciale di Antalya, è stato accertato che sono stati ottenuti guadagni illeciti per un totale di 480 mila lire turche richiedendo denaro con il pretesto di "Compravendita di prodotti e commissioni" nel distretto di Kemer, nella provincia di Antalya, attraverso siti web falsi.

A seguito del lavoro svolto dalla Direzione della Sezione per la Lotta ai Crimini Informatici del Comando della Gendarmeria Provinciale di Muğla, è stato accertato che i nostri cittadini sono stati vittimizzati attraverso la stipula di assicurazioni auto e polizze kasko tramite 3 diversi siti web di assicurazioni falsi.

A seguito dei lavori condotti dalla Procura della Repubblica di Silvan e dalla Direzione della Sezione per la Lotta ai Crimini Informatici del Comando della Gendarmeria Provinciale di Diyarbakır, è stato accertato che sono stati ottenuti guadagni illeciti per 1 milione e 200 mila lire turche dai nostri cittadini con la promessa di "vendita di condizionatori" tramite Facebook Marketplace.

Yerlikaya ha annunciato che durante le operazioni sono stati sequestrati 5 portafogli freddi di criptovalute, 29 telefoni, 7 computer, 13 carte bancarie/di credito e 2 pistole.