2 avvocati e 1 agente di polizia arrestati! Scambio di droga in commissariato!

A Istanbul, un mese fa, Onur Ö., sospettato di traffico di droga, era stato arrestato con un sacchetto contenente 500 grammi di sostanze stupefacenti. Nell'ambito delle indagini, Onur Ö. e il suo amico Bayram K. erano stati incarcerati. Tuttavia, un'accusa emersa successivamente ha dato il via a una nuova inchiesta. Secondo le accuse, la droga contenuta nel sacchetto sequestrato ai sospettati sarebbe stata sostituita in commissariato da un agente di polizia e da alcuni avvocati con un sacchetto pieno di spezie, in cambio di una tangente. Due avvocati e un agente di polizia sono stati arrestati.

Müslim Sarıyar

Müslim SARIYAR/12punto.com.tr

A Esenyurt, Istanbul, il 19 dicembre dello scorso anno, le squadre che avevano avviato un'operazione legata al traffico di sostanze stupefacenti hanno arrestato Onur Ö. e il suo amico Bayram K. con 500 grammi di droga in loro possesso. I sospettati sono stati portati in commissariato insieme alla droga sequestrata. Dopo le procedure di rito, Onur Ö. e Bayram K. sono stati arrestati dal tribunale e condotti in carcere.

ACCUSA SHOCK

In seguito a questi eventi, un testimone anonimo si è rivolto alla Procura della Repubblica di Büyükçekmece rilasciando dichiarazioni scioccanti. Nella sua testimonianza, il testimone anonimo ha sostenuto che la droga trovata in possesso dell'arrestato Onur Ö. sarebbe stata sostituita dai poliziotti con un altro sacchetto contenente spezie, in cambio di 600 mila lire. Ha inoltre affermato che due avvocati avrebbero aiutato a compiere questa operazione.

VISIONATE LE IMMAGINI DELLE TELECAMERE

A seguito di ciò, sono state esaminate le immagini delle telecamere di sicurezza del giorno dell'accaduto. Nelle riprese si vede l'avvocato di nome H.Ö. entrare e uscire continuamente dal commissariato. È stato accertato che, verso le 03:00, l'avvocato è entrato nella stanza dove venivano custoditi i corpi del reato con il cappotto chiuso e dei sacchetti, provenendo da un'auto parcheggiata all'esterno, per poi uscirne con il cappotto aperto e con dei sacchetti in mano, dirigendosi nuovamente verso l'auto. Secondo le immagini, è emerso che gli avvocati non avrebbero nemmeno partecipato alle deposizioni.

HA NASCOSTO IL SACCHETTO DEL REATO NEL PROPRIO ARMADIETTO

Successivamente, si è visto l'agente di polizia S.Y., addetto alla verbalizzazione nel commissariato, riporre alle 03:06 il sacchetto, che si presume contenesse il corpo del reato, nel suo armadietto personale. 

HA SOSTITUITO IL SACCHETTO DI DROGA CON QUELLO DI SPEZIE

Cinque giorni dopo l'accaduto, l'agente di polizia S.Y. ha inviato il sacchetto, che si sospetta sia stato sostituito, al Laboratorio di Polizia Scientifica; dall'analisi è emerso che la sostanza contenuta nel sacchetto non era droga. È stato riferito che nelle perquisizioni effettuate nelle abitazioni dell'agente di polizia S.Y. e dell'avvocato H.Ö. non è stato rinvenuto alcun elemento di reato. I loro telefoni sono stati posti sotto esame. 

L'AGENTE DI POLIZIA HA CONFESSATO

L'agente di polizia sospettato S.Y. e l'avvocato H.Ö. sono stati arrestati il 10 gennaio 2024. S.Y., assistito dal suo avvocato, ha confessato quanto accaduto. 

DUE AVVOCATI E UN AGENTE DI POLIZIA ARRESTATI

S.Y. ha dichiarato che quanto ripreso dalle telecamere corrisponde al vero e che la terza persona non visibile era l'avvocato H.İ.P. A seguito di ciò, su ordine della Procura della Repubblica di Büyükçekmece, anche l'avvocato H.İ.P. è stato arrestato l'11 gennaio. I tre sospettati, l'agente di polizia S.Y. e gli avvocati H.Ö. e H.İ.P., sono stati arrestati dal tribunale.

LA SEGNALAZIONE DEL COMANDANTE DEL COMMISSARIATO

È emerso che, dopo che la polizia antidroga giunta al commissariato ha segnalato che le sostanze sequestrate non erano droga, il comandante arrivato in mattinata ha visionato le immagini, informando poi il capo della polizia distrettuale e avvisando le squadre dell'Ufficio Rapine della Sezione di Pubblica Sicurezza.