19 decisioni di scarcerazione nell'inchiesta sull'İBB

Nell'ambito dell'inchiesta sull'İBB, è stata disposta la scarcerazione di 19 persone precedentemente detenute, con l'imposizione del divieto di espatrio. Tra le persone scarcerate figura anche İbrahim Can Yaman, cognato di Murat Ongun.

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Nell'inchiesta sull'İBB, è stata disposta la scarcerazione di 19 dei 21 detenuti non menzionati nell'atto d'accusa, con l'imposizione del divieto di espatrio.

È emerso che tra le persone scarcerate figura anche İbrahim Can Yaman, cognato di Murat Ongun. Si è appreso. Cil giudice, ha disposto la continuazione della detenzione per gli autistidi İmamoğlu, Recep Cebeci e Zekai Kırat.

 

Nell'operazione contro la corruzionepresso il Comune Metropolitanodi Istanbul, le persone arrestate ma che la scorsa settimanahanno preparato la loro difesaPer 19 delle 21 persone non incluse nell'atto d'accusa preparato, è stata disposta la scarcerazione a seguito della revisione della custodia cautelare. Per le altre due persone, invece, la detenzione continuerà.

 

SCARCERAZIONE PER IL COGNATO DI ONGUN DISPOSTA

 

Tra i nomi per i quali l'indagine nel fascicolo principale non è ancora conclusa figurano: il coordinatore finanziario e di bilancio di Medya A.Ş.,Burak Arslan, İzmir Il vice sindaco di Çeşme, Onur Gülin, Yusuf Yüce, il capo del dipartimento stampa, pubblicazioni e relazioni pubbliche dell'IMM, Taner Çetin, l'autista diDoğukan Arıcı, membro dell'Assemblea del Partito CHP Baki Aydöner, il fratelloşi Bulut Aydöner, il cognato di Murat Ongunİbrahim Can Yaman, il figlio del capo del Dipartimento Stampa e Relazioni Pubbliche dell'İBB Taner Çetin,Örsan Çetin, sono tra i rilasciati. L'addetta alle relazioni pubbliche dell'İBBArzu Can, Çağatay Takaoğlu, Fikri, Şüpheli Arzu Can’ın eşi Savaş Can, l'imprenditore Murat Demir, İlkay Onok, Engin Gönül, Faruk Ceyhan, Ali Arslan, Alper Yıldırım, Eyüp Karataşş, Nihat Kolaber e il detenuto Bil vicesindaco di BüyükçekmeceAhmet Şahin, l'autistaSonkan Turan, a seguitodella revisione della custodia cautelare, sono stati scarcerati.

 

Il giudice di pacepenaleha preso la decisione in basementre; per gli autisti diİmamoğlu, Recep Cebeci e Zekai Kırat, è stato deciso che la detenzionedebba proseguire, poiché le motivazioniindicate nell'ordinanza di custodia cautelare non sono venute meno e le misure di controllo giudiziariosarebbero insufficienti a garantirele esigenze cautelari.