Resi noto il numero di imballaggi raccolti in 2 mesi dal sistema DOA! Ecco la provincia in testa

Il ministro Murat Kurum ha annunciato che tra il 1° luglio e il 5 settembre sono stati raccolti oltre 205 milioni di imballaggi con logo DOA.

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Il ministro dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e del Cambiamento Climatico, Murat Kurum, ha annunciato che nel sistema degli Imballaggi con Deposito (DOA) sono stati raccolti 205 milioni 709 mila 303 imballaggi per bevande tra il 1° luglio e il 5 settembre.

Nel suo post sui social media, Kurum ha sottolineato il contributo del sistema all'ambiente e all'economia, dichiarando: “Non li buttiamo. Li raccogliamo, li ricicliamo e contribuiamo sia all'ambiente che all'economia. Con il DOA abbiamo raccolto 200 milioni di imballaggi, avviandoli al riciclo. Proprio come per lo Zero Sprechi, anche la consapevolezza sul DOA continuerà a crescere a macchia d'olio”.

Secondo i dati condivisi dal Ministero, il numero di utenti registrati nel sistema, il cui processo di integrazione nazionale è iniziato il 1° luglio, ha raggiunto i 3 milioni 214 mila 992. Tra gli imballaggi raccolti figurano contenitori per bevande in PET, alluminio e vetro con logo DOA.

La provincia in cui è stato raccolto il maggior numero di imballaggi è stata Antalya, con 46 milioni 678 mila 972 unità. Antalya è seguita da Istanbul con 38 milioni 675 mila 928 imballaggi, Smirne con 24 milioni 339 mila 288, Adana con 18 milioni 723 mila 778 e Ankara con 16 milioni 712 mila 516.

Nell'ambito dell'iniziativa, coordinata dal Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e del Cambiamento Climatico e gestita dall'Agenzia Ambientale Turca, gli imballaggi per bevande vengono depositati nelle macchine DOA anziché essere gettati nei rifiuti. Ai cittadini viene corrisposto un incentivo di 1 lira per ogni imballaggio, con l'obiettivo di recuperare materie prime e prevenire la dispersione della plastica nell'ambiente.

Il sistema DOA mira a raccogliere 25 miliardi di imballaggi all'anno e a fornire un contributo di 30 miliardi di lire all'economia turca.