Le foreste protette si aprono alle attività minerarie: aumentano i permessi

La nuova bozza di regolamento apre la strada a progetti di estrazione di oro, altri metalli, carbone, petrolio e gas naturale nelle foreste protette, escludendo tuttavia le cave di pietra e ghiaia.

12punto

La nuova bozza di regolamento prepara il terreno per consentire le attività minerarie nelle foreste protette. Questa modifica apre la strada a tutti i minerali metallici, in particolare l'oro, nonché a progetti di carbone, petrolio e gas naturale, pur mantenendo restrizioni per le attività di estrazione di pietra e ghiaia.

UNA NUOVA FONTE DI DEVASTAZIONE PER GLI ULIVETI E L'AMBIENTE NATURALE

La distruzione dell'ambiente naturale, iniziata con il trasferimento degli uliveti, la legge sull'occupazione e le modifiche ai parchi nazionali, accelera ora con questa nuova normativa sulle foreste protette. In particolare, si mira a rendere le foreste protette disponibili all'uso da parte delle compagnie minerarie, dopo aver già interessato le aree protette e i parchi nazionali.

COSA SONO LE FORESTE PROTETTE?

Le foreste protette sono aree in cui la funzione di conservazione è prioritaria, istituite ai sensi degli articoli 23 e 24 della Legge Forestale n. 6831, con lo scopo di prevenire pericoli come erosione, valanghe, inondazioni, alluvioni e frane. Hanno inoltre l'obiettivo di proteggere le risorse idriche, il suolo e la fauna selvatica.

CON LA NUOVA BOZZA DI REGOLAMENTO SARANNO CONCESSI PERMESSI DI ATTIVITÀ

Secondo la nuova bozza, sebbene alcune attività come le cave di pietra e ghiaia rimangano vietate, per i minerali metallici, il carbon fossile, la lignite, il petrolio e i progetti di gas naturale saranno valutate e concesse autorizzazioni dalla Direzione Generale. Con la modifica al regolamento, si apre la strada alla concessione di permessi per attività appartenenti a diversi gruppi della legge mineraria.

L'ESTENSIONE DELLE FORESTE PROTETTE IN TURCHIA

In Turchia, circa 248 mila ettari dei 23 milioni di ettari totali di superficie forestale hanno lo status di foresta protetta. A partire dal 2020, in tutta la Turchia si contano 247.707 ettari di foreste protette distribuite in 54 diverse regioni. Queste foreste sono destinate alla conservazione e, più che alla produzione, fungono da garanzia contro i rischi ambientali.