Appena sopra la Terra, due satelliti si sono sfiorati

Due satelliti nello spazio - la sonda TIMED della NASA e il satellite russo ormai in disuso Cosmos 2221 - sono passati pericolosamente vicini a una collisione sopra la Terra

12punto

Secondo LeoLabs, un'azienda con sede in California specializzata nel monitoraggio e nell'analisi di oggetti nell'orbita terrestre bassa, questo passaggio ravvicinato estremo è avvenuto mercoledì intorno alle 10:30 (ora turca), mentre i due satelliti sfrecciavano a circa 608 chilometri sopra la Terra.

I satelliti in questione erano la sonda TIMED (Thermosphere Ionosphere Mesosphere Energetics and Dynamics) della NASA, lanciata nel 2001 per studiare l'alta atmosfera del Sole e della Terra, e il Cosmos 2221, un satellite di difesa russo lanciato nel 1992 e ormai non più operativo. LeoLabs ha riferito che i due satelliti si sono avvicinati fino a una distanza di soli 20 metri l'uno dall'altro. Considerando che gli oggetti si muovevano a una velocità superiore ai 28.165 chilometri orari, si è trattato di un avvicinamento davvero preoccupante, come sottolineato dall'azienda. Poiché nessuno dei due veicoli spaziali era in grado di manovrare, gli osservatori a terra non hanno avuto altra scelta che guardare impotenti, senza alcuna possibilità di intervenire.

Darren McKnight, membro tecnico senior di LeoLabs, ha dichiarato: "In effetti, i due satelliti sono passati probabilmente a 20 metri l'uno dall'altro", aggiungendo: "Utilizziamo il nostro radar a schiera a 10 stadi in tutto il mondo per monitorare oltre 20.000 oggetti nell'orbita terrestre bassa (LEO). Siamo in grado di identificare e aggiornare le orbite di tutti questi oggetti diverse volte al giorno".

In una nota, la NASA ha ammesso che, in caso di collisione tra i satelliti, si sarebbe verificata una "quantità significativa di detriti". Un evento del genere comporterebbe un rischio maggiore di ulteriori collisioni in un'ampia area della LEO, influenzando in particolare le orbite inferiori utilizzate frequentemente dalle costellazioni satellitari e dalle missioni spaziali con equipaggio.

Analizzando il potenziale impatto di una simile collisione, LeoLabs ha suggerito che potrebbero generarsi tra i 2.000 e i 7.000 frammenti tracciabili. Questa stima tiene conto della massa totale, della struttura, della velocità relativa e dell'angolo di impatto dei veicoli spaziali. L'azienda sostiene che, al 15 febbraio, nella LEO fossero presenti circa 12.000 frammenti e che questo evento avrebbe potuto potenzialmente aumentare tale numero del 50%.

Fortunatamente, come sottolineato da LeoLabs, tali avvicinamenti estremi sono piuttosto rari e negli ultimi due anni si sono verificati solo sei casi in cui la distanza di mancato scontro tra "due oggetti solidi e non manovrabili" è stata inferiore ai 20 metri. Tuttavia, questo recente episodio sottolinea le crescenti preoccupazioni relative ai detriti spaziali e la necessità di strategie avanzate di monitoraggio e mitigazione per garantire la sicurezza delle missioni spaziali attuali e future.