Allerta caldo estremo dal Ministero: non uscite in queste ore

Il Ministero della Salute ha lanciato un avviso sui rischi che le torride temperature estive possono rappresentare per la salute, mettendo in guardia i cittadini, in particolare le fasce a rischio.

12punto

Con l'arrivo dell'estate e il progressivo aumento delle temperature, il Ministero della Salute ha pubblicato un avviso informativo contenente importanti raccomandazioni per i cittadini.

Nella nota, si sottolinea l'importanza fondamentale dell'idratazione, specialmente nelle giornate in cui si registra un aumento combinato di temperatura e umidità, e vengono riportate le seguenti dichiarazioni:

“Le temperature in aumento e gli elevati tassi di umidità durante i mesi estivi possono causare gravi problemi di salute, in particolare per anziani, donne in gravidanza, bambini e persone affette da patologie croniche. Per questo motivo, è di vitale importanza che le persone appartenenti alle categorie a rischio prestino particolare attenzione al caldo estremo. È possibile ridurre notevolmente i rischi adottando semplici precauzioni come prevenire la disidratazione, proteggersi dal sole, seguire un'alimentazione equilibrata e soggiornare in ambienti freschi."

Nella nota del Ministero si evidenzia che i colpi di calore sono frequenti durante i mesi estivi e si precisa che il caldo eccessivo e l'alta umidità portano alla perdita di acqua e sali minerali nel corpo, una condizione che può alterare l'equilibrio termico e causare gravi problemi di salute.

È stato sottolineato che, in presenza di sintomi come febbre alta, mal di testa, nausea, confusione mentale, vertigini o respiro affannoso, le persone devono essere portate urgentemente in un ambiente fresco e successivamente accompagnate presso la struttura sanitaria più vicina.

"IL CONSUMO DI TÈ, CAFFÈ E BEVANDE GASSATE DEVE ESSERE LIMITATO"

Nella nota, in cui si richiama l'attenzione sul fatto che il corpo perde una quantità significativa di acqua e minerali a causa della sudorazione durante le giornate calde, si afferma che questa condizione può portare a situazioni rischiose come spossatezza e svenimenti. Per questo motivo, si raccomanda di bere almeno 2,5-3 litri di acqua al giorno. Inoltre, è stato consigliato di limitare il consumo di bevande che possono aumentare la disidratazione, come tè, caffè e bevande gassate, preferendo invece acqua minerale e ayran.

"NON BISOGNA USCIRE TRA LE 11.00 E LE 16.00"

Sono state fornite indicazioni anche riguardo alle ore in cui l'effetto del sole è più intenso. È stato specificato che non bisogna uscire in particolare tra le 11.00 e le 16.00 e si è ricordato che, qualora fosse necessario uscire in queste ore, è indispensabile adottare misure di protezione solare.

Si consiglia l'uso di cappelli a tesa larga, occhiali da sole con filtro UV e crema solare, sottolineando la necessità di preferire abiti di colore chiaro, in cotone e ampi. È stato inoltre evidenziato che la temperatura ambientale dovrebbe essere mantenuta tra i 24 e i 27 gradi e che è utile arieggiare le case e gli uffici durante le ore del mattino e della sera.

"I PASTI DEVONO ESSERE CONSUMATI IN PICCOLE PORZIONI E A INTERVALLI FREQUENTI"

È stato indicato che anche l'alimentazione deve essere adattata al caldo estivo. Nella nota, in cui si sottolinea che in questo periodo il sistema digerente lavora più lentamente, si afferma che è necessario evitare cibi pesanti e grassi, preferendo invece un maggiore consumo di frutta e verdura fresca come scelta salutare.

Si raccomanda di consumare pasti in piccole porzioni e a intervalli frequenti, suggerendo l'assunzione di alimenti ad alto contenuto d'acqua come anguria e melone.

"BISOGNA EVITARE ATTIVITÀ FISICHE INTENSE"

Richiamando l'attenzione sul fatto che l'esercizio fisico intenso durante le giornate calde può influire negativamente sulla salute cardiaca, è stato sottolineato che le attività sportive dovrebbero essere svolte al mattino presto o durante la frescura serale. È stato inoltre ricordato di bere una quantità sufficiente di acqua prima, durante e dopo l'esercizio.