Rese note le aziende che hanno contraffatto l'olio d'oliva

Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha denunciato le aziende che hanno miscelato olio di semi nell'olio d'oliva. Molte aziende di Aydın, Hatay, Smirne e Manisa sono presenti in questo elenco.

12punto

Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, a seguito delle ispezioni effettuate sui prodotti a base di olio d'oliva, ha accertato che alcune aziende hanno miscelato olio di semi nei propri prodotti. Nell'elenco delle contraffazioni e delle adulterazioni pubblicato dal Ministero, hanno attirato l'attenzione in particolare le aziende appartenenti alla categoria degli 'oli vegetali'.

È stato stabilito che nell'olio extravergine di oliva spremuto a freddo del marchio Ege Tadım, appartenente a Nurettin Kemer e operante ad Aydın, sono stati miscelati oli di semi. Allo stesso modo, sono state rilevate frodi simili nei prodotti dei marchi Lux Ayvalık, Pınarca e Ayvalık della Sonkoz Yağ Gıda İnşaat Petrol Sanayi ve Ticaret Limited Şirketi, con sede a Efeler, Aydın.

Anche il marchio Zeytin Bahçem della Eat Tarım Ürünleri Gıda Sanayi ve Ticaret Limited Şirketi ha ingannato i consumatori miscelando olio d'oliva di qualità inferiore e diversi oli di semi. Ad Antakya, Hatay, sono state riscontrate miscele di olio di semi anche nei prodotti Balıkesir Akçay Altınoluk Naturel Sızma Zeytinyağı di Abdullah Taze e nei prodotti di Elmas Teyze'nin Yeri-Visal Parıldar.

A Smirne, sono stati inclusi nell'elenco i marchi Bizim Tat e Bizim Ayvalık della Doyum Yağ Gıda Sanayi Tarım Hayvancılık Turizm İnşaat Limited Şirketi, oltre al marchio Ege Tarım Birlik della SSC Grup Tarım Gıda Zeytinyağı Ticaret Limited Şirketi. Ad Akhisar, Manisa, è emerso che sono stati commessi illeciti nei prodotti della Buhara Zeytin Zeytinyağları Gıda İnşaat Sanayi ve Ticaret Limited Şirketi.

Le ispezioni sono di grande importanza affinché i consumatori possano accedere a prodotti sicuri e di qualità.