Pubblicata la Gazzetta Ufficiale: i titolari di patente B potranno guidare motocicli di categoria A1
La modifica al Regolamento del traffico stradale è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. È stato così sancito che i titolari di patente di categoria B potranno guidare motocicli di categoria A1.
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Il comma aggiunto all'articolo 85 del Regolamento del traffico stradale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18/7/1997, numero 23053 (edizione straordinaria), stabilisce le condizioni e le procedure necessarie affinché i titolari di patente di guida di categoria B possano condurre motocicli di categoria A1. Secondo quanto previsto, coloro che desiderano guidare motocicli di categoria A1 con una patente di categoria B devono:
- Possedere la patente di categoria B da almeno 2 anni,
- Soddisfare i requisiti sanitari richiesti per la guida di veicoli a due ruote,
- Non aver subito la revoca della patente di guida negli ultimi cinque anni.
Inoltre, per chi soddisfa tali requisiti, è stato istituito un corso di formazione alla guida specifico e un esame pratico. Coloro che completano con successo questa formazione e l'esame ricevono un certificato di categoria A1 dal Ministero dell'Istruzione nazionale.
COME FUNZIONERÀ IL REGOLAMENTO?
Questo certificato autorizza alla guida di motocicli di categoria A1 nel nostro Paese, ad esclusione di quelli utilizzati per attività commerciali. Tale autorizzazione viene registrata nel sistema delle patenti di guida tramite un codice, ma non viene riportata fisicamente sulla patente. I titolari del certificato, se lo desiderano, possono far registrare l'abilitazione sulla propria patente entro 2 anni. Il codice viene annullato automaticamente per le persone che perdono tale autorizzazione o a cui viene revocata la patente di guida.
Il presente Regolamento è entrato in vigore alla data della sua pubblicazione ed è attuato congiuntamente dai Ministeri dell'Interno, dell'Ambiente, dell'Urbanistica e dei Cambiamenti Climatici, e dei Trasporti e delle Infrastrutture.