PTT mette in vendita alcuni immobili per un valore di 2,2 miliardi di lire turche: arriva la reazione del sindacato
Haber-Sen ha reagito duramente alla decisione di PTT di mettere in vendita oltre 50 immobili in tutta la Turchia. Il sindacato ha chiesto l'immediata sospensione delle vendite.
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La decisione di PTT di mettere in vendita oltre 50 immobili in tutta la Turchia ha suscitato polemiche. Haber-Sen, sindacato affiliato alla KESK, in una dichiarazione in merito ha affermato: “Queste vendite rappresentano un furto del futuro di PTT, i beni pubblici vengono ignorati. Queste vendite devono essere interrotte immediatamente”.
L'ENFASI SU “PTT È UN BENE DEL POPOLO”
Il sindacato ha ricordato che PTT, con i suoi 184 anni di storia, è un valore comune del popolo. Nella dichiarazione si afferma che l'istituzione è entrata in un grave processo di collasso a causa delle politiche errate attuate negli ultimi anni e di gestioni prive di merito.
“PTT è stata ridotta a una condizione in cui fatica persino a pagare gli stipendi dei propri dipendenti. Il segno più doloroso di questa situazione è la vendita, uno dopo l'altro, degli immobili appartenenti al popolo. Non è normale che PTT metta in vendita oltre 50 immobili. Il valore di questi immobili ha superato i 2,2 miliardi di lire turche”, si legge nella nota, sottolineando che il processo di vendita non è trasparente.
“PTT NON È CROLLATA, È STATA FATTA CROLLARE”
Haber-Sen ha attribuito la causa del quadro finanziario in cui versa PTT alla cattiva gestione e alla lottizzazione politica. Nella dichiarazione si legge: “Queste vendite significano rubare il futuro di PTT e ignorare i valori pubblici. PTT non è crollata, è stata fatta crollare. Le nomine effettuate secondo criteri come il clientelismo e l'appartenenza sindacale hanno reso l'istituzione ingovernabile”.
È stato inoltre reso pubblico l'elenco degli immobili messi in vendita. È stata condivisa l'informazione che il valore totale dei terreni e degli edifici situati a Istanbul, Ankara, Smirne, Diyarbakır, Afyonkarahisar, Yozgat, Kocaeli e in molte altre città supera i 2 miliardi e 203 milioni di lire turche.
“IL NOSTRO FUTURO È IN PERICOLO”
Il sindacato ha esposto le proprie richieste attraverso i seguenti punti:
"La vendita degli immobili di PTT, che sono beni del popolo, deve essere interrotta immediatamente.
Nella gestione deve essere preso come base il merito e devono terminare le nomine politiche.
Il quadro finanziario di PTT deve essere spiegato in modo trasparente e aperto al controllo pubblico."
Al termine della dichiarazione si afferma: “Ogni individuo che vive in queste terre deve proteggere il futuro di PTT. Non dimentichiamo: PTT appartiene al popolo, non può essere venduta”.