Divieto di manifestazioni a Bitlis per 4 giorni

L'ufficio del Governatore di Bitlis ha annunciato che manifestazioni, cortei, riunioni all'aperto e conferenze stampa sono stati vietati in città per un periodo di 4 giorni.

12punto

L'ufficio del Governatore di Bitlis ha dichiarato che, in linea con quanto avviene in molte altre località in relazione agli sviluppi che occupano l'agenda nazionale e globale, anche a Bitlis alcuni partiti politici, sindacati, associazioni e altri soggetti privati organizzano conferenze stampa, riunioni in luoghi pubblici, cortei, allestimento di stand, distribuzione di volantini e attività simili per informare l'opinione pubblica, creare consenso o promuovere determinate tematiche.

Nella nota, in cui si sottolinea come tali eventi vengano spesso strumentalizzati da organizzazioni terroristiche e gruppi provocatori come forma di protesta, si legge quanto segue:

"A tal proposito, entro i confini di Bitlis, dal 1° febbraio alle ore 00:01 fino al 4 febbraio alle ore 23:59, per un periodo di 4 giorni, sono vietati - ad eccezione di quelli autorizzati dagli uffici del Governatore e dei distretti - cortei, riunioni in luoghi aperti o chiusi, conferenze stampa, sit-in, sondaggi, installazione di tende e stand, campagne di raccolta firme, distribuzione di manifesti, opuscoli e volantini, nonché qualsiasi tipo di protesta, in conformità con le disposizioni pertinenti della Legge sulle Riunioni e i Cortei e della Legge sull'Amministrazione Provinciale.

Inoltre, nello stesso periodo, al fine di prevenire la partecipazione a qualsiasi attività illegale legata agli appelli di organizzazioni, è stato deciso di non consentire l'ingresso o l'uscita, individuale o collettiva, verso o dalla nostra provincia e dai nostri distretti, a chiunque provenga dai distretti o dalle province limitrofe utilizzando le rotte della nostra provincia per scopi analoghi."